Sei Dee già Pulp

Cooperative politeiste non dogmatiche --> https://plus.google.com/115879946708164944187/about
U.S. and Cuba, in Breakthrough, Will Resume Diplomatic Relations - NYTimes.com - http://www.nytimes.com/2014...
WASHINGTON — The United States will restore full diplomatic relations with Cuba and open an embassy in Havana for the first time in more than a half-century after the release of an American contractor held in prison for five years, American officials said Wednesday. In a deal negotiated during 18 months of secret talks hosted largely by Canada and encouraged by Pope Francis, who hosted a final meeting at the Vatican, President Obama and President Raúl Castro of Cuba agreed in a telephone call to put aside decades of hostility to find a new relationship between the United States and the island nation just 90 miles off the American coast. “We will end an outdated approach that for decades has failed to advance our interests and instead we will begin to normalize relations between our two countries,” Mr. Obama said in a nationally televised statement from the White House. The deal will “begin a new chapter among the nations of the Americas” and move beyond a “rigid policy that’s rooted in events that took place before most of us were born.” (...) - Sei Dee già Pulp
[quindi il problema non è mai stato l' #art18...] #Confindustria #Corruzione è #zavorra per l'economia: in 20 anni persi 300 mld - http://www.ilsole24ore.com/art...
- Nella sua analisi CsC sottolinea come la corruzione deprima il Pil, e rappresenti «una zavorra per l'economia», tanto che se «l'Italia riuscisse a ridurre la corruzione ai livelli della Spagna, obiettivo non certo impossibile visto che la distanza è di 0,7 punti, il suo tasso di crescita annuo aumenterebbe di 0,6 punti percentuali».L'Italia è fanalino di coda sulla corruzione fra i Paesi sviluppati, dietro Turchia e Spagna con la Danimarca e la Germania al primo e secondo posto. «Se con Mani pulite l'Italia avesse ridotto la corruzione al livello della Francia», ossia un punto in meno, «il Pil sarebbe stato nel 2014 di quasi 300 miliardi in più, circa 5mila euro a persona» in questo arco di oltre venti anni. - Sei Dee già Pulp
infatti, l'art.18 è un problema solo per i sindacalisti - F.
[bravo Fincher: 7,5!] Gone Girl (2014) - http://www.comingsoon.it/film...
#Fassina sbotta con #Renzi: ''Non ti permetto più di fare #caricature, è inaccettabile'' - Repubblica Tv - http://video.repubblica.it/dossier...
fassina chi? - Franka®
Scusa obe, ma nel commento sopra il tuo c`è scritto che l`ho letto. Alla prima corbelleria ho lasciato perdere. - Massimo Morelli
[!] Si barrica in casa con un libro di Fabio Volo e minaccia di leggerlo - http://www.lercio.it/si-barr...
- Sono ore di grande angoscia a Brescia, dove continua senza sosta la trattativa tra le forze dell’ordine e uno squilibrato che da 2 giorni si è barricato in casa propria, minacciando di leggere l’ultimo libro di Fabio Volo. Susanno Tamarro, questo il nome dello scellerato, stava seguendo una cura a base di potenti antidepressivi e viene descritto dai vicini come una persona tranquilla, taciturna, che saluta sempre: tutti elementi che lasciavano presagire un tale gesto di follia. (...) - Sei Dee già Pulp
#ScioperoGenerale Adesione superiore al 60% - #Cgil e #Uil esprimono "forte soddisfazione per la piena riuscita". Andamento positivo ovunque, non solo nei grandi complessi industriali. Oltre 1,5 milioni di persone hanno manifestato nelle 54 piazze della protesta. - http://www.rassegna.it/articol...
- Uno sciopero che “pur cadendo in un periodo di forte disagio sociale, e di una perdurante grave crisi economica, ha segnato nelle piazze una grandissima partecipazione, segno di una volontà di cambiamento, vera e positiva. Nelle cinquantaquattro piazze più di un milione e mezzo tra lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, giovani, precari e tantissimi studenti, hanno oggi manifestato per chiedere al Governo e al Parlamento di cambiare in meglio la legge sul lavoro nel varo dei decreti attuativi e di intervenire nella legge di stabilità, rimettendo al centro il lavoro, le politiche industriali e dei settori produttivi fortemente in crisi, la difesa e il rilancio dei settori pubblici e la creazione di nuova e buona occupazione. Una giornata straordinaria, di protagonismo assoluto del mondo del lavoro che, riprendendosi la scena, segna un passaggio cruciale della mobilitazione contro le scelte sbagliate del governo, per un cambiamento vero”. Particolarmente significativi i dati sulle adesioni nel settore industriale. Dai dati forniti dalla Cgil è risultata, infatti, una media di adesione del 70,2%, con punte spesso anche del 100%. Dai numeri diffusi dal dipartimento di organizzazione del centro confederale Cgil risulta che alla Michelin (350 addetti) e alla Pirelli (1.210 addetti) di Settimo Torinese si registra il 100% di adesione, sempre a Settimo Torinese l'adesione alla Oreal è del 98% su 400 addetti. Alla Luxottica (600 lavoratori) di Lariano Po, sempre in Piemonte, l'adesione è al 60%. Alla Marcegaglia, la sede centrale di Mantova, l'adesione è di oltre l'80%. A Genova alla Selex Se (2.000 addetti) l'adesione è del 60% mentre alla Fincantieri di Sestri Ponente (550 addetti) siamo all'84,9%. All'Ilva su 1.750 addetti lo sciopero è del 90% mentre ad Ansaldo Energia su 2359 addetti il 70% dei lavoratori ha incrociato le braccia. Alla Aster, sempre a Genova, su 393 addetti siamo al 71,2%. Al Nuovo Pignone di Firenze su 2.990 addetti l'adesione è del 78,8% mentre alla Sammontana di Empoli siamo ad un'adesione pari 96,4% su 700 dipendenti. A Bologna alla Teconforni (220 addetti) siamo al 95%, alla Coop Costruzioni (450 addetti) al 75%. Alla Menarini de L'Aquila su 107 addetti l'adesione allo sciopero è del 99%. Ad Ancona alla Fincantieri siamo 56,4% di adesione su 532 addetti mentre ai Cantieri Crn (297 addetti) l'adesione è del 94,9% mentre ai Cantieri Isa (106 addetti) siamo al 98,1%. A Terni alla Ast l'adesione è del 70% su 2400 addetti, mentre alla Perugina di Perugia si è sfiorato il 100%. Alla Melluso in Campania l'adesione è del 76% mentre alla Prysman è del 100%. A Potenza alla Italtractor la percentuale di adesione allo sciopero è del 75% su 300 addetti. A Matera alla Italcementi l'adesione è del 70% mentre alla Natuzzi (186 lavoratori) l'adesione è totale, il 100%. All'Ilva di Taranto su 11.800 siamo a circa il 60% di adesione così come all'Alenia di Foggia dove sono impiegati 1000 lavoratori. A Gioia Tauro, i 42 addetti continuano lo sciopero della fame, l'adesione è del 100%. Infine c'è anche un dato generale che riguarda la Barilla dove la media di adesione allo sciopero nei suoi stabilimenti è del 60%. Molto alte anche le adesioni nei trasporti su tutto il territorio nazionale. Lo riferisce la Federazione dei Trasporti della Cgil al termine delle fasce di sciopero in quasi tutti i settori, sottolineando che “nel trasporto aereo dove si è scioperato dalle 10 alle 18 sono notevoli le cancellazioni in tutti gli aeroporti. Sono 250 (circa il 50%) complessivamente i voli Alitalia cancellati preventivamente e nel corso della giornata a Fiumicino e circa 100 quelli delle altre compagnie negli scali romani, compreso Ciampino. In Lombardia oltre 250 i voli cancellati tra gli scali di Linate, Malpensa e Orio al Serio. Voli in cancellati in arrivo e partenza anche a Cagliari, Bologna, Venezia ed fino al 90% le adesioni del personale degli aeroporti non comandato”. “Nel trasporto ferroviario - riferisce la Filt Cgil - non hanno circolato oltre il 50% dei convogli non garantiti, in programma dalle 9 alle 16. Adesioni alte, in diverse località con punte fino all’80% anche nelle officine della manutenzione rotabili, nella manutenzione infrastrutture, negli uffici e nelle biglietterie. Sono numeri di adesioni alti - evidenzia la Filt- al netto delle difficoltà per il colpevole ritardo con cui è stata ritirata ieri dal Ministero dei Trasporti la precettazione che avrebbe impedito oggi a tutti i ferrovieri di partecipare allo sciopero”. (...) - Sei Dee già Pulp
Quindi il 60% di adesioni tra le grandi aziende, che rappresentano il 20% dei lavoratori - Ivan Crema
Un milione di persone in piazza è troppo poco per essere politicamente rilevante? A Tor Sapienza erano un centinaio, e se n'è discusso per UN MESE. - Alez☭
Ritorna il Partito comunista d'Italia: il Pdci si riprende la denominazione del 1921: «In Italia, ad oggi, le sigle che si rifanno al comunismo sono almeno undici». - http://www.repubblica.it/politic...
E nemmeno io forse riesco a elencarle tutte. - Sei Dee già Pulp
non so, volevo aggiungere un po' di meh, sinistra critica non esiste più, si sono divisi in Sinistra anticapitalista e Solidarietà internazionalista - jesup ॐ
[ho delle perplessità...] Gaffe di Greenpeace, "imbratta" e danneggia sito peruviano - http://www.agi.it/estero...
- (AGI) - Lima, 10 dic. - Gaffe di Greenpaece che ha tracciato una scritta in un sito archeologico peruviano di geoglifi di una civilta' antichissima. Gli attivisti del gruppo ambientalista hanno causato "danni irreparabili" all'area delle Linee di Nazca, ha denunciato il procuratore provinciale Velia Begazo, che ha aperto un'indagine preliminare in seguito all'esposto del ministero dei Beni culturali. In concomitanza con la conferenza sui cambiamenti climatici a Lima, i militanti di Greenpeace avevano composto con delle lettere giganti gialle la scritta "E' tempo di cambiare, il futuro e' rinnovabile", ben visibile dall'alto, senza rendersi conto che la loro azione spettacolare avrebbe potuto compromettere le enormi figure incise sulla terra tra i 1500 e i 2000 anni fa. Il magistrato, accompagnato da poliziotti e tecnici del ministero, ha ispezionato l'area del Colibri', uno dei geoglifi piu' famosi della piana nel sud del Peru', largo 66 metri e lungo 94. I 12 autori del blitz di lunedi' scorso, gia' identificati, non possono lasciare il Paese. Per loro l'ipotesi di reato e' "attentato al patrimonio culturale", che in Peru' e' punito con la detenzione fino a 8 anni. (...) - Sei Dee già Pulp
(c'era un periodo in cui avrei voluto farmi una maglietta con a) "ma chi se frega dei cuccioli di foca" b) "eutanasia per gli ultimi panda e facciamola finita" ) - Non sono Bob
▶ Slayer - South Of Heaven - YouTube - http://www.youtube.com/watch...
▶ Metallica - Fade to Black - YouTube - http://www.youtube.com/watch...
▶ Elliott Smith - Needle In The Hay - YouTube - http://www.youtube.com/watch...
Il mondo secondo Zerocalcare - http://www.wired.it/play...
sito di merda dopo le prime due pagine dà errore - esorciccio a.d.
Ha dato problemi di visualizzazione anche a me (ma la storia merita, se si riesce a stabilizzare il visualizzatore). - Sei Dee già Pulp
madonna wired le boffe - Storvandre FinisceQui
pagina 3 vince tutto - M.
A paper by Maggie Simpson and Edna Krabappel was accepted by two [predatory] scientific journals - Vox - http://www.vox.com/2014...
- A scientific study by Maggie Simpson, Edna Krabappel, and Kim Jong Fun has been accepted by two journals. Of course, none of these fictional characters actually wrote the paper, titled "Fuzzy, Homogeneous Configurations." Rather, it's a nonsensical text, submitted by engineer Alex Smolyanitsky in an effort to expose a pair of scientific journals — the Journal of Computational Intelligence and Electronic Systems and the comic sans-loving Aperito Journal of NanoScience Technology. These outlets both belong to a world of predatory journals that spam thousands of scientists, offering to publish their work — whatever it is — for a fee, without actually conducting peer review. When Smolyanitsky was contacted by them, he submitted the paper, which has a totally incoherent, science-esque text written by SCIgen, a random text generator. (Example sentence: "we removed a 8-petabyte tape drive from our peer-to-peer cluster to prove provably "fuzzy" symmetries’s influence on the work of Japanese mad scientist Karthik Lakshminarayanan.") Then, he thought up the authors, along with a nonexistent affiliation ("Belford University") for them. "I wanted first and foremost to come up with something that gives out the fake immediately," he says. "My only regret is that the second author isn't Ralph Wiggum." One journal immediately accepted it, while the other took a month before accepting (perhaps as part of an effort to fake peer review), but has since published it — and now keeps sending Smolyanitsky an invoice for $459. The fact that these journals would accept the paper is absurd, and the Simpsons connection is pretty funny. But it's also a troubling sign of a bigger problem in science publishing. (...) - Sei Dee già Pulp
sempre peggio - Guiseppe
Perché? è ovvio che se c'è qualcuno che ha bisogno di dimostrare di avere pubblicato su una rivista si crea il mercato di riviste farlocche, e non vedo perché la rivista farlocca deve preoccuparsi di leggere quello che c'è scritto. L'unica cosa strana è che abbiano pubblicato prima e chiesto i soldi poi - .mau.
[quasi #debito speculativo...] S&P taglia il #rating dell'Italia: «Un forte aumento del debito, accompagnato da una crescita perennemente debole e bassa competitività, non è compatibile con un rating BBB, secondo i nostri criteri». - http://www.repubblica.it/economi...
- Overview • We have revised our average real and nominal GDP growth projections for Italy over the 2014-2017 forecast horizon down to 0.5% and 1.2%, respectively, from 1.0% and 1.9%, as persistently low inflation and a difficult business environment continue to weigh on Italy's economic prospects. • In our opinion, Italy's weak real and nominal economic prospects have undermined public debt dynamics more than we forecast in our June 6, 2014 report. In absolute terms, we now estimate Italian general government debt will be €2.256 trillion by year-end 2017, which is €80 billion higher (or 4.9% of estimated 2014 GDP) than we forecast in June. • Under our criteria, such a large increase in debt, combined with consistently low growth and eroded competitiveness, are not commensurate with a 'BBB' rating. • We are therefore lowering our long- and short-term sovereign credit ratings on Italy to 'BBB-/A-3' from 'BBB/A-2'. • The stable outlook reflects our expectation that the government will gradually implement comprehensive and potentially growth-enhancing structural and budgetary reforms, and that household balance sheets will remain strong enough to absorb further increases in public debt. We also assume the European Central Bank's monetary policy stance will continue to support a normalization of inflation in Italy and its key eurozone trading partners. - Sei Dee già Pulp
FT: Italy's rating cut by S&P in a blow to Renzi - The week is ending with a blow to Matteo Renzi, the reforming Italian prime minister. Italy's credit rating has been cut from 'bbb' to 'bbb-' by rating agency Standard & Poors in a move that leaves the eurozone's third-largest economy a notch above junk status. Mr Renzi, who took power earlier this year, is pushing through reform of Italian labour laws in an effort to cut an unemployment rate that is stuck at 12.6 per cent. The Italian economy is facing a nasty cocktail of high unemployment, ebbing demand from its European neighbours and weak domestic consumption, according to the rating agency. Italian trade unions have called a general strike for December 12 to protest the labour reforms which include measure to make it easier for firms to dismiss employees. While acknowledging Mr Renzi's reforming agenda, analysts at S&P 500 warned that the government's efforts could be thrown off course. We believe this could happen if the government encounters increased opposition from constituencies adversely affected by its policies, particularly given a backdrop of persistently low economic growth. Italy's economic will muster growth of just 0.2 per cent next year, according to the rating agency, down from an earlier prediction of 1.1 per cent. As a result, the Italian government's budget deficit will be 2.7 per cent of gross domestic product between 2014 and 2017, higher than its earlier forecast of 2.5 per cent. The downgrade by S&P comes a day after European Central Bank president Mario Draghi insisted he has the backing from colleagues to introduce fresh stimulus to lift bank lending and ward off the threat of deflation. --> http://www.ft.com/intl... - Sei Dee già Pulp
Siamo tutti d'accordo che per fare testa o croce con la moneta da un euro, la testa è quella a sinistra?
Anche quando non c'è nessuna testa e nessuna croce, si intende. - Sei Dee già Pulp
comunque se usi la moneta da due Euro italiana conio originale 2002 non hai dubbi :-p - Mäckley [ein troll!]
Il #JobsAct passa al Senato con 166 sì La riforma è legge, tramonta l' #art18 - http://www.corriere.it/politic...
Sacconi: «Non avrei mai pen­sato che dopo vent’anni che tento di cam­biare l’articolo 18, a farlo sarebbe stato un governo gui­dato dal segre­ta­rio di un par­tito di sini­stra». --> http://ilmanifesto.info/sacconi... - Sei Dee già Pulp
RIP art.18 - Laura (Goldie)
▶ Diaframma: Siberia - YouTube - http://www.youtube.com/watch...
30 anni a dicembre, dice Sassolini... --> https://www.facebook.com/miro... - Sei Dee già Pulp
#disoccupazione#record‬ - Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 410 mila, aumenta del 2,7% rispetto al mese precedente (+90 mila) e del 9,2% su base annua (+286 mila). - http://www.istat.it/it...
[record di disoccupati e tutti i tg con Renzi che parla di 100mila nuovi occupati. La grande informazione italiana.] - A ottobre 2014 gli occupati sono 22 milioni 374 mila, in diminuzione dello 0,2% rispetto al mese precedente (-55 mila) e sostanzialmente stabili su base annua. Il tasso di occupazione, pari al 55,6%, diminuisce di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali mentre aumenta di 0,1 punti rispetto a dodici mesi prima. Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 410 mila, aumenta del 2,7% rispetto al mese precedente (+90 mila) e del 9,2% su base annua (+286 mila). Il tasso di disoccupazione è pari al 13,2%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,0 punti nei dodici mesi. I disoccupati tra i 15 e i 24 anni sono 708 mila. L'incidenza dei disoccupati di 15-24 anni sulla popolazione in questa fascia di età è pari all'11,9%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 0,7 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca di lavoro, è pari al 43,3%, in aumento di 0,6 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,9 punti nel confronto tendenziale. Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,2% rispetto al mese precedente (-32 mila) e del 2,5% rispetto a dodici mesi prima (-365 mila). Il tasso di inattività si attesta al 35,7%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,8 punti su base annua. - Sei Dee già Pulp
Ognuno fa i conti con la propria percezione della realtà e con quello che sostiene. p.s. Il titolo di Repubblica è emblematico di come sono stati comunicati i dati Istat sulla disoccupazione ieri. Questo era il titolo del tg3: «Renzi: "Più occupati da quando sono al governo"». --> http://oi61.tinypic.com/2j5i6ac... - Sei Dee già Pulp
#Precarietà‬ La #SvoltaBuona‬? Confermato il principio che vieta l'abuso dei contratti a termine. Dopo tre anni ci dev'essere la stabilizzazione. E ora tocca alla #Poletti‬... - http://ilmanifesto.info/scuola-...
- La Corte di giu­sti­zia dell’Unione Euro­pea ha col­pito al cuore il sistema del pre­ca­riato nella scuola in Ita­lia. Con una sen­tenza attesa da tempo ieri la corte di Lus­sem­burgo pre­sie­duta dal giu­dice slo­veno Marko Ile­sic ha dichia­rato ille­gali i con­tratti di lavoro a tempo deter­mi­nato sti­pu­lati in suc­ces­sione oltre i 36 mesi (tre anni). Da oggi i docenti pre­cari e il per­so­nale Ata, che hanno supe­rato un con­corso nel 1999, o hanno otte­nuto un’abilitazione, hanno diritto ad essere assunti nella scuola. La Corte ha ripor­tato sui binari del diritto un paese che ha cer­cato con tutti i mezzi di restare nell’illegalità con il Dl 368 del 2001 che per­mette un numero illi­mi­tato di rin­novi con­trat­tuali solo nella scuola. L’Italia sarà così obbli­gata, pena risar­ci­menti milio­nari e decine di migliaia di ricorsi ai giu­dici del lavoro, a tor­nare a far parte dello stato di diritto comu­ni­ta­rio dopo quin­dici anni. La sen­tenza ha un valore epo­cale per­ché vale sia per il lavoro pub­blico che per quello pri­vato. Dun­que sia per la scuola e la pub­blica ammi­ni­stra­zione sia per le imprese. Que­sto signi­fica che la riforma Poletti (la prima parte del Jobs Act) che ha can­cel­lato la cosid­detta «cau­sa­lità» dei con­tratti a ter­mine può essere con­si­de­rata non valida poi­ché con­trav­viene alla diret­tiva euro­pea 70 del 1999. Quella che vieta i rin­novi dei con­tratti a ter­mine oltre i tre anni, ma che il governo Renzi non ha rispet­tato. Con­tro que­sta «riforma», i giu­ri­sti demo­cra­tici, la Cgil e l’Usb hanno già pre­sen­tato una denun­cia alla Com­mis­sione Euro­pea. In caso di parere posi­tivo, il ricorso pas­serà alla Corte che, alla luce della sen­tenza di ieri, non potrà che con­fer­mare il suo orien­ta­mento. Nel frat­tempo in Ita­lia, i giu­dici del lavoro saranno costretti ad appli­care la sen­tenza nella scuola o negli enti di ricerca e nella P.A. La Corte ha smon­tato uno degli alibi usati dai governi per non fare le assun­zioni: quello dei con­corsi pub­blici. Una rarità ormai, di recente risco­perto in maniera cao­tica e ini­qua dal mini­stero dell’Istruzione. Ebbene, i lavo­ra­tori dovranno essere assunti subito senza aspet­tare l’epletamento delle pro­ce­dure concorsuali. La sen­tenza fa inol­tre tra­bal­lare le basi sulle quali è stato costruito l’edificio della pre­ca­rietà sin dal 1997, quando il centro-sinistra di Prodi approvò il fami­ge­rato «pac­chetto Treu». Riso­lu­tivi sem­brano i punti 100 e 110 della sen­tenza a favore di otto docenti e col­la­bo­ra­tori ammi­ni­stra­tivi napo­le­tani che hanno lavo­rato per il mini­stero dell’Istruzione per non meno di 45 mesi su un periodo di 5 anni. Il primo sta­bi­li­sce che il con­tratto a tempo inde­ter­mi­nato è «la forma comune dei rap­porti di lavoro» anche in set­tori come la scuola dove il tempo deter­mi­nato rap­pre­senta «una carat­te­ri­stica dell’impiego». Il secondo punto smen­ti­sce le poli­ti­che dell’austerità con le quali i governi hanno giu­sti­fi­cato il blocco delle assun­zioni in tutto il pub­blico impiego: il rigore del bilan­cio non può giu­sti­fi­care il «ricorso abu­sivo a una suc­ces­sione di con­tratti di lavoro a tempo deter­mi­nato». Biso­gnava aspet­tare l’Europa per affer­mare la cer­tezza di que­sti prin­cipi. A tanto è arri­vata la bar­ba­rie poli­tica e giu­ri­dica nel nostro paese. (...) - Sei Dee già Pulp
Io al Nostro rimprovero l'impostazione della Poletti e, nel caso specifico, il tentativo - amplificato senza batter ciglio da una stampa che ormai fa solo da megafono al governo - di spacciare per scelta politica le assunzioni nella scuola che Renzi ha annunciato a inizio settembre. Assunzioni dovute e in numero anche maggiore a quelle previste e annunciate. - Sei Dee già Pulp
[!] Radical left is right about Europe’s debt - FT.com - http://www.ft.com/intl...
«Let us assume that you share the global consensus view on what the eurozone should do right now. Specifically, you want to see more public-sector investment and debt restructuring. Now ask yourself the following question: if you were a citizen of a eurozone country, which political party would you support for that to happen? You may be surprised to see that there is not much choice. In Germany, the only one that comes close to such an agenda is Die Linke, the former Communists. In Greece, it would be Syriza; and in Spain, it would be Podemos, which came out of nowhere and is now leading in the opinion polls. You may not consider yourself a supporter of the radical left. But if you lived in the eurozone and supported those policies, that would be your only choice». --> http://www.google.it/url... - Sei Dee già Pulp
«What about Europe’s centre-left parties, the social democrats and socialists? Do they not support such an agenda? They may do so when they are in opposition. But once in government they feel the need to become respectable, at which point they discover their supply-side genes. Remember that, François Hollande, France’s president, explained the policy shift of his government by saying that supply creates demand». - Sei Dee già Pulp
#Renzi e la valutazione politica dell' #astensionismo: «L’astensione è la vera vincitrice delle elezioni. Il partito di maggioranza relativa in questo Paese è il partito di chi si astiene o vota scheda bianca o nulla. Su questo tutti dobbiamo riflettere» (2010) vs. «La non grande affluenza è un elemento (...) secondario». - http://temi.repubblica.it/microme...
- “L’astensione è la vera vincitrice delle elezioni. Il partito di maggioranza relativa in questo Paese è il partito di chi si astiene o vota scheda bianca o nulla. Su questo tutti dobbiamo riflettere”. No, non è questo il commento di Matteo Renzi alle elezioni in Emilia Romagna e in Calabria, disertate rispettivamente dal 62,3 e dal 56,2% degli elettori (cioè, se valesse la regola referendaria del quorum, nulle). Quello era il commento alle regionali del marzo 2010, quando le vinse il Pd di Bersani. E non è nemmeno questo: “Chi gridasse al trionfo e stappasse champagne farebbe un errore: abbiamo vinto, però c’è stata un’astensione strabiliante che supera la maggioranza assoluta. E il Pd quasi dimezza i suoi voti sulle ultime regionali”. Qui Renzi parlava del voto in Sicilia dell’ottobre 2012. E non è neppure quest’altro: “Il Pd ha eletto tanti sindaci, ma un sacco di gente non è andata a votare e l’astensionismo fa paura: dobbiamo recuperarlo. Abbiamo fatto il sorpasso in retromarcia. C’è stata una altissima astensione; abbiamo perso meno degli altri, ma decine di migliaia voti sono andati via. Non è importante che poltrona occupi, ma avere idee. Mi piace la politica come passione e coinvolgimento, è il modo per dire alle persone che sono state a casa ‘venite a darci una mano’”. Qui Renzi si riferiva alle comunali del maggio 2013, vinte dal Pd di Epifani. No, il commento alla fuga dalle urne calabro-emiliano-romagnole è questo: “2-0 netto. La non grande affluenza è un elemento che deve preoccupare, ma è secondario. Checché se ne dica, oggi non tutti hanno perso: chi ha contestato le riforme può valutare il suo risultato. Negli ultimi 8 mesi ci sono state 5 elezioni regionali, che il mio partito ha vinto 5 a 0. Oggi una qualsiasi persona normale dovrebbe essere felice per questo”. Proprio quando l’astensionismo diventa il primo partito e prende la maggioranza assoluta, cambia nome: si chiama “non grande affluenza”. E cessa di essere un problema primario: diventa secondario. Cos’è cambiato da prima a dopo la cura? Che prima il Pd era in mano ad altri, ora è in mano a Renzi. Infatti non si chiama più Pd, ma “il mio partito”. Ed, essendo suo, non può sbagliare. Altrimenti sbaglierebbe Renzi, che invece – com’è noto – ha sempre ragione. Dunque, se gli elettori non votano, è colpa loro, non sua. (...) - Sei Dee già Pulp
"ve l'avevamo detto" a chi? A noi che non l'abbiamo mai votato? :-) - Stefano Cobianchi
L’umiliazione di un Pd trasformista inaugura in Emilia Romagna la parabola discendente di Renzi | Gad Lerner - http://www.gadlerner.it/2014...
- Il crollo della partecipazione dei cittadini al voto nella regione che tradizionalmente garantiva l’affluenza più alta d’Italia suona come un de prufundis per la nostra democrazia. Ricorderemo le regionali dell’Emilia Romagna come il punto di non ritorno di una politica ritornata arrogante col trucco del falso rinnovamento renziano. Prima la disfatta del “modello emiliano” impersonato da Vasco Errani. Poi la sceneggiata delle false primarie, con ritiro decretato dall’alto dell’unico vero concorrente di Stefano Bonaccini. Infine l’arrembaggio al carro del vincitore presunto, Matteo Renzi, da parte di una moltitudine di trasformisti. Tutto ciò rende umiliante il risultato elettorale del Partito Democratico in Emilia Romagna, abbandonato dalla maggioranza dei suoi elettori e perfino insidiato nel suo primato da un leghista divenuto emblema della destra. Da Bologna è probabile che prenda avvio la parabola discendente di Matteo Renzi. - Sei Dee già Pulp
Ho sentito di gag di Berlusconi sulla fine di Curzio Maltese. - Braga
[intanto gli strateghi del sacro blog sono già al lavoro per riguadagnare consenso...] Passaparola: Mussolini non ha ucciso Matteotti, Arrigo Petacco. - Movimento Cinque Stelle - https://www.facebook.com/movimen...
- Arrigo Petacco- Buongiorno cari amici, io sono Arrigo Petacco e sono stato invitato a parlare, per il vostro blog, di un caso molto clamoroso, anche essere un po’ vecchio: il caso Matteotti e vi dico la mia opinione. Blog- Un momento di svolta del fascismo fu il delitto Matteotti del 1924 dopo il quale fu, in modo aperto, istituita la dittatura, ma Il Duce affermò di essere totalmente estraneo al delitto Matteotti.e che i mandanti del delitto andavano ricercati presso certi putridi ambienti finanziari e capitalisti, sui quali era in corso una indagine riservata; senza però fare nomi e senza precisare a quali ambienti si riferisse. Lei pensa che Mussolini sia stato veramente estraneo al delitto? Arrigo Petacco- Ne sono certissimo, quel delitto è molto strano, anche se poi ci hanno versato sopra valanghe di propaganda e di bugie, etc. È un delitto stranissimo perché io, che oltre lo storico ho fatto anche il giornalista di cronaca nera, ho seguito il fatto come è accaduto veramente, senza tutto il ciarpame che ci hanno fatto sopra. Il fatto è questo, un pomeriggio di Domenica, Matteotti passeggia del lungo Tevere arriva una macchina, una Lancia Lamda con tanto di targa che il portiere si affretta anche a registrare, scendono giù 4 manigoldi, squadristi e lo caricano in macchina, non gli sparano, non lo ammazzano, lo caricano in macchina, evidentemente è solo un rapimento, solo che durante il tragitto in macchina, il Matteotti cacciato addirittura a forza sotto il seggiolino posteriore della macchina, scalcia, era un uomo forte robusto e coraggioso, scalcia, smadonna, addirittura morde i polpacci di quelli che gli stanno seduti sopra, alla fine uno dei 4 con una mano trova sotto il lunotto posteriore una lima arrugginita e con quella colpisce alla testa Matteotti e lo uccide. Mussolini nel 24 ha ottenuto il 68,8% dei voti vi rendete conto? Altro che violenza e che minaccia! E i socialisti, il povero Matteotti era al 18-20 %. A questo punto la domanda che faccio io è: voi pensate che, 10 giorni prima che aveva stravinto le elezioni politiche, il capo del governo, non ancora dittatore, per fare uccidere il capo dell’opposizione manda 4 manigoldi con una lima arrugginita? Ecco, io proprio per questo non ho mai creduto che Mussolini avesse fatto il delitto. (...) - Sei Dee già Pulp
#vatuttobene DEMOCRATICI PROGRESSISTI, IL PD NEI TERRITORI - Partito Democratico della Calabria | Sito Ufficiale - http://www.pdcalabria.net/index...
#cambiareverso Quindi in Calabria c'erano 2 PD e la lista personale di Oliverio. Lo sapevate? - Sei Dee già Pulp
#Elezioni #Regionali‬ Crollo impressionante dei votanti. #Affluenza intorno al 40% (sotto in #EmiliaRomagna e sopra in #Calabria). Una brutta giornata per la democrazia.
non li hanno fatti i banchetti a bologna? poi i candidati andavano in giro con i camper. a uno gli han dato fuoco al mezzo, una notte. per dire l'amore... - Ailyn Seen
♫ Rearviewmirror (Remastered) - Pearl Jam http://spoti.fi/LQbGe8
#sondaggi Lorien «Perde ulteriori consensi il #PD: la bolla del “partito della nazione” si sta rapidamente sgonfiando. Pesano soprattutto i conflitti con il #sindacato e con la #sinistra». - http://www.lorienconsulting.net/osserva...
Quindi, a quanto pare, non era solo un'anomalia nel campione di Diamanti... --> http://friendfeed.com/la-stan... (v. anche --> https://www.facebook.com/Ballaro...) - Sei Dee già Pulp
Ancora sondaggi sulle intenzioni nel 2014? Non abbiamo imparato niente dal passato? - Mr.Potato
#Renzi: «Io non mi occupo di organizzare scioperi ma di creare lavoro. Negli ultimi mesi abbiamo recuperato 160.000 posti di lavoro, anche se ancora non basta perché ne è stato perso un milione». (*) - http://www.agi.it/politic...
(*) - Mai così tanti disoccupati in Italia dal 2004. Sono 3,2 milioni, 48mila in più rispetto ad agosto (+1,5%) e 58 mila in più (pari a un incremento dell’1,8%) rispetto a un anno fa. L’Istat, che ha diffuso i dati sul mercato del lavoro aggiornati a fine settembre, rileva che il numero delle persone senza lavoro è il più alto dall’inizio delle serie storiche (2004, appunto). Il tasso di disoccupazione si mantiene invece al 12,6%, lo 0,1% in più rispetto al mese prima. Si tratta di un livello record, ma già raggiunto più volte nel corso di quest’anno. La situazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni appare in lieve miglioramento, almeno sul breve periodo: per loro il tasso si attesta al 42,9%, in calo dello 0,8 per cento su agosto. Ma se il confronto è sui dodici mesi si registra ancora un aumento di ben 1,9 punti. A essere senza lavoro, in totale, sono in 698mila, 6mila in meno rispetto a agosto ma 30mila in più rispetto al settembre 2013. È senza lavoro l’11,7% del totale della popolazione in questa fascia di età, cioè più di un giovane su dieci. Tornando ai dati complessivi, a settembre gli occupati erano 22,45 milioni, in crescita di 82mila unità su agosto e di 130mila su base annua (rispettivamente +0,4 e +0,6%). Il tasso di occupazione sale di conseguenza al 55,9%, 0,5 punti in più su settembre 2013. Nessuna contraddizione con l’aumento parallelo dei disoccupati: dietro, spiega l’istituto di statistica, ci sono l’aumento della partecipazione al mercato del lavoro e il calo delle persone inattive. Come dire che chi in passato aveva rinunciato a cercare lavoro (ed era dunque catalogato tra gli inattivi) si sta riaffacciando sul mercato. Andando, a seconda dei casi, ad allargare le fila degli occupati o dei disoccupati. Il numero degli individui inattivi (né al lavoro, né in cerca di occupazione) tra i 15 e i 64 anni diminuisce infatti dello 0,9% rispetto al mese precedente e del 2,1% rispetto a settembre 2013. Il tasso di inattività, pari a 35,9%, cala di 0,3 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,7 punti su base annua. --> http://www.ilfattoquotidiano.it/2014... - Sei Dee già Pulp
ho ragione perché sono un bischero. per definizione - Maubauis
[PLAYLIST COLLABORATIVA (tendente a infinito), qui: http://spoti.fi/1Hf6BMz - Eventuali altri volumi più leggeri, nei commenti] ♫ Top rock intro (1) http://spoti.fi/11wRjCI
(da qui ..> http://friendfeed.com/al1... - una prima parte) - Sei Dee già Pulp
LOL, incredibile, non me ne ero accorto per niente: ho letto Marcello Pera la prima volta e per me ora sei l'ex presidente del senato! - ZUCKERBERG SUCKS! (GePs)
#G20, entro il 2018 #investimenti per oltre 2mila miliardi $ - In un quadro di #ripresa che il G20 ha definito “lenta, diseguale e insufficiente a creare i posti di lavoro necessari”, l'area #euro è emersa come il principale punto debole. - http://www.ilsole24ore.com/art...
- In un quadro di ripresa che il G20 ha definito “lenta, diseguale e insufficiente a creare i posti di lavoro necessari”, l'area dell'euro è emerso come il principale punto debole. “Per ripartire dovrà usare non solo la politica monetaria della Banca centrale, ma anche la politica di bilancio e le riforme strutturali”, ha detto la signora Lagarde. Nella discussione, la Germania, che insiste sul rigore dei conti, si è trovata spesso isolata: i suoi partner europei si sono schierati con gli Stati Uniti a chiedere che chi ha spazio nel bilancio deve sfruttarlo per un'azione di stimolo. Il G-20 punta a utilizzare per il rilancio dell'economia anche maggiori investimenti in infrastrutture, sia pubblici, sia privati. - Sei Dee già Pulp
[che si fa quando il Partito della Nazione cede consensi sia a destra che a sinistra?] Governo giù, #Renzi perde 10 punti. Scende il #Pd (36,3%) e vola la "Lega nazionale" http://www.repubblica.it/politic...
[si potrebbe iniziare a fare discorsi contro l'immigrazione, per esempio...] - La fiducia nel governo scivola al 43%, 13 punti in meno in un mese. Molto al di sotto della maggioranza degli elettori. Anche il gradimento personale del premier scende sensibilmente, di 10 punti. Ma Renzi rimane, nettamente, davanti a tutti, nelle preferenze degli elettori. Visto che supera di oltre 20 punti Matteo Salvini, segretario della Lega. Il più apprezzato, dopo di lui. Mentre tutti gli altri sono ancor più distanziati. Per primi, Maurizio Landini, segretario della Fiom, il sindacato metalmeccanico della Cgil. Figura di riferimento della “sinistra” critica. E Giorgia Meloni, leader dei Fratelli d’Italia. Il calo di popolarità del premier e del governo, però, appare particolarmente significativo perché, a differenza di quanto si era osservato settembre, stavolta si riflette anche sul piano elettorale. Il Pd, infatti, nelle stime di voto, scivola dal 41% al 36,3%. Sempre molto, visto che, alle politiche, aveva raggiunto, al massimo, il 33%, nel 2008. E nel 2013 si era fermato al 25%. Ma si tratta, comunque, quasi 5 punti meno di un mese fa. Risalgono, invece, anche se di poco, Forza Italia, Sel, insieme alle formazioni della sinistra critica e i Centristi, mentre il M5S è stabile, intorno al 20%. Ma il vero progresso, in questa fase, è realizzato dalla Lega, che si avvicina all’11%. Proseguendo nella tendenza espansiva che dura ormai da mesi. E non accenna a rallentare. La Lega di Salvini: oggi è la vera “Destra Nazionale”. Pardon: la Ligue Nationale, per echeggiare le Front National di Marine Le Pen. Non per caso, d’altra parte, la “popolarità” di Salvini appare elevata anche nel Mezzogiorno (intorno al 30%). - Sei Dee già Pulp
vedi che non ti ho dato del grillino, ho paragonato l'assurdità della critica tua a quella di un grillino che obiettasse sulla democrazia interna degli altri partiti. che fatica - Elvis Presley
#Guevara: «Ai miei bambini Cari Hildita, Aleidita, Camilo, Celia ed Ernesto Se mai leggerete questa lettera, sarà perché non sono più con voi. Non vi ricorderete quasi più di me, e i più piccoli non mi ricorderanno affatto. Vostro padre è stato un uomo che si è comportato secondo il suo credo, ed è stato pienamente fedele alle sue... - http://seideegiapulp.tumblr.com/post...