#Renzi: «Io non mi occupo di organizzare scioperi ma di creare lavoro. Negli ultimi mesi abbiamo recuperato 160.000 posti di lavoro, anche se ancora non basta perché ne è stato perso un milione». (*) - http://www.agi.it/politic...
Nov 20, 2014
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(*) - Mai così tanti disoccupati in Italia dal 2004. Sono 3,2 milioni, 48mila in più rispetto ad agosto (+1,5%) e 58 mila in più (pari a un incremento dell’1,8%) rispetto a un anno fa. L’Istat, che ha diffuso i dati sul mercato del lavoro aggiornati a fine settembre, rileva che il numero delle persone senza lavoro è il più alto dall’inizio delle serie storiche (2004, appunto). Il tasso di disoccupazione si mantiene invece al 12,6%, lo 0,1% in più rispetto al mese prima. Si tratta di un livello record, ma già raggiunto più volte nel corso di quest’anno. La situazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni appare in lieve miglioramento, almeno sul breve periodo: per loro il tasso si attesta al 42,9%, in calo dello 0,8 per cento su agosto. Ma se il confronto è sui dodici mesi si registra ancora un aumento di ben 1,9 punti. A essere senza lavoro, in totale, sono in 698mila, 6mila in meno rispetto a agosto ma 30mila in più rispetto al settembre 2013. È senza lavoro l’11,7% del totale della popolazione in questa fascia di età, cioè più di un giovane su dieci.
Tornando ai dati complessivi, a settembre gli occupati erano 22,45 milioni, in crescita di 82mila unità su agosto e di 130mila su base annua (rispettivamente +0,4 e +0,6%). Il tasso di occupazione sale di conseguenza al 55,9%, 0,5 punti in più su settembre 2013. Nessuna contraddizione con l’aumento parallelo dei disoccupati: dietro, spiega l’istituto di statistica, ci sono l’aumento della partecipazione al mercato del lavoro e il calo delle persone inattive. Come dire che chi in passato aveva rinunciato a cercare lavoro (ed era dunque catalogato tra gli inattivi) si sta riaffacciando sul mercato. Andando, a seconda dei casi, ad allargare le fila degli occupati o dei disoccupati.
Il numero degli individui inattivi (né al lavoro, né in cerca di occupazione) tra i 15 e i 64 anni diminuisce infatti dello 0,9% rispetto al mese precedente e del 2,1% rispetto a settembre 2013. Il tasso di inattività, pari a 35,9%, cala di 0,3 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,7 punti su base annua. --> http://www.ilfattoquotidiano.it/2014...
- Sei Dee già Pulp
[ancora lui] «Io ho profondo rispetto per chi sciopera, lo sciopero è un diritto costituzionale garantito, ma il governo in questo momento sta cercando di rimettere in piedi il Paese (...) possono fare gli scioperi, ma abbiamo promesso che cambieremo e, piaccia o non piaccia a sindacalisti oppositori e gufi, cambieremo il paese perché lo abbiamo promesso agli italiani (...) Salvini e Camusso sono facce della stessa medaglia, li rispetto, fanno il loro lavoro, ma loro sono i leader della protesta, mentre io devo governare».
- Sei Dee già Pulp
In sintesi: crea lavoro, ma anche molta disoccupazione e troppa confusione.
- Sei Dee già Pulp
E soprattutto siamo di nuovo a "chi sciopera sa solo lagnarsi, si rimboccassero le maniche"
- RagaraMik
inizio delle serie storiche 2004????
- Maubauis
[@Maubauis] - La rilevazione campionaria sulle forze di lavoro, condotta continuativamente dal 1959, è stata profondamente ristrutturata a partire dal 2004 negli aspetti contenutistici, definitori, tecnici e organizzativi. In particolare, fino al 2004 la rilevazione era effettuata soltanto in una specifica settimana per ciascun trimestre dell'anno. A decorrere da tale anno, come stabilito da Regolamento n. 577/98 del Consiglio dell'Unione europea, la rilevazione è effettuata invece in tutte le settimane dell'anno ed è armonizzata a livello europeo per quanto riguarda i contenuti, le definizioni e i principali aspetti metodologici. --> http://www.istat.it/it...
- Sei Dee già Pulp
vabbè ma un'idea te la sei fatta pure degli anni prima del 2004, anche se non è statisticamente corretto compararle, logicamente, con un piccolo sforzo, si può intuire in che punto stiamo
- Maubauis
[le ultime notizie riprendono solo il comunicato stampa più recente, che si sofferma sul campione omogeneo 2004-2014. I dati precedente ci sono, ovviamente. Basta cercare...] - Il numero di disoccupati è cresciuto da 1 milione 340 mila del 1977 a 2 milioni 744 mila del 2012. L'incremento ha interessato sia la componente maschile (+863 mila) sia quella femminile (+541 mila). --> http://www.istat.it/it...
- Sei Dee già Pulp
GAC SDgP, tuttavia volevo sottolineare la scarsa ricerca di informazioni di chi ha scritto quell'articolo, che, a differenza di te, non si è sbattuto nemmeno di andarsi a fare un giro su www.istat.it. Poi ci sono considerazioni secondarie che tralascerò.
- Maubauis
Sì, sì. Le cose sono decisamente peggiori se si guarda al quadro complessivo. Ma - credo sia risaputo - io non sono mai stato un sostenitore della qualità professionale media del sistema informativo nazionale. Quindi sulla questione pigrizia/sciatteria hai decisamente ragione.
- Sei Dee già Pulp
ho ragione perché sono un bischero. per definizione
- Maubauis