#Renzi e la valutazione politica dell' #astensionismo: «L’astensione è la vera vincitrice delle elezioni. Il partito di maggioranza relativa in questo Paese è il partito di chi si astiene o vota scheda bianca o nulla. Su questo tutti dobbiamo riflettere» (2010) vs. «La non grande affluenza è un elemento (...) secondario». - http://temi.repubblica.it/microme...
- “L’astensione è la vera vincitrice delle elezioni. Il partito di maggioranza relativa in questo Paese è il partito di chi si astiene o vota scheda bianca o nulla. Su questo tutti dobbiamo riflettere”. No, non è questo il commento di Matteo Renzi alle elezioni in Emilia Romagna e in Calabria, disertate rispettivamente dal 62,3 e dal 56,2% degli elettori (cioè, se valesse la regola referendaria del quorum, nulle). Quello era il commento alle regionali del marzo 2010, quando le vinse il Pd di Bersani. E non è nemmeno questo: “Chi gridasse al trionfo e stappasse champagne farebbe un errore: abbiamo vinto, però c’è stata un’astensione strabiliante che supera la maggioranza assoluta. E il Pd quasi dimezza i suoi voti sulle ultime regionali”. Qui Renzi parlava del voto in Sicilia dell’ottobre 2012. E non è neppure quest’altro: “Il Pd ha eletto tanti sindaci, ma un sacco di gente non è andata a votare e l’astensionismo fa paura: dobbiamo recuperarlo. Abbiamo fatto il sorpasso in retromarcia. C’è stata una altissima astensione; abbiamo perso meno degli altri, ma decine di migliaia voti sono andati via. Non è importante che poltrona occupi, ma avere idee. Mi piace la politica come passione e coinvolgimento, è il modo per dire alle persone che sono state a casa ‘venite a darci una mano’”. Qui Renzi si riferiva alle comunali del maggio 2013, vinte dal Pd di Epifani. No, il commento alla fuga dalle urne calabro-emiliano-romagnole è questo: “2-0 netto. La non grande affluenza è un elemento che deve preoccupare, ma è secondario. Checché se ne dica, oggi non tutti hanno perso: chi ha contestato le riforme può valutare il suo risultato. Negli ultimi 8 mesi ci sono state 5 elezioni regionali, che il mio partito ha vinto 5 a 0. Oggi una qualsiasi persona normale dovrebbe essere felice per questo”. Proprio quando l’astensionismo diventa il primo partito e prende la maggioranza assoluta, cambia nome: si chiama “non grande affluenza”. E cessa di essere un problema primario: diventa secondario. Cos’è cambiato da prima a dopo la cura? Che prima il Pd era in mano ad altri, ora è in mano a Renzi. Infatti non si chiama più Pd, ma “il mio partito”. Ed, essendo suo, non può sbagliare. Altrimenti sbaglierebbe Renzi, che invece – com’è noto – ha sempre ragione. Dunque, se gli elettori non votano, è colpa loro, non sua. (...) - Sei Dee già Pulp
Renzi dice la cosa che gli fa più comodo in un certo momento, e sei mesi prima se gli faceva comodo ha sempre detto la cosa opposta. Seriamente, avete cominciato a seguire la politica nazionale il mese scorso? - Braga
C'è una piccolissima e amara dichiarazione di Prodi raccolta da repubblica sul cartaceo di oggi. Però, onestamente, cosa dovrebbe dichiarare? Ho perso? Un po' di realismo politico non guasterebb anche a voi oppositori di renzi - elrocco
Ecco, come braga - elrocco
ricordiamoci che del risultato elettorale la colpa è SEMPRE degli elettori: loro sono pradroni di sé stessi e del proprio voto, loro scelgono se e come esercitare il loro diritto. - degra
possibilmente pure bersani diceva ieri il contrario di quello che dice oggi. è il gioco delle parti - Elvis Presley
Secondo me Renzi è di categoria superiore ma non è rilevante in questa discussione. - Braga
- (...) ho sentito poco fa Matteo, mi ha fatto i complimenti e mi ha detto di tener duro e di non abbassare la testa» ma riconosce: «Non mi soddisfa per nulla il dato dell’affluenza, sicuramente la pagina dell’inchiesta (quella sulle spese pazze in Regione, ndr) ha allontanato una parte degli elettori che ha voluto dare un segnale, restando a casa». Bonaccini promette però che la sua nuova Regione sarà molto diversa: «Il vitalizio per i consiglieri regionali è stato abolito e proporrò subito di azzerare i fondi dei gruppi dei partiti. Con me governatore, auto blu non se ne vedranno». «Abbiamo 5 anni per aprire una nuova stagione di cambiamento per l’Emilia Romagna. Dimostreremo con le scelte e i fatti di governo se saremo in grado di intercettare il malcontento. La classe dirigente deve cambiare e c’è da ricostruire la Regione» scandisce e sottolinea che «il risultato dell’affluenza non è una bocciatura del governo di Renzi», anche se ammette che una parte del sindacato ha voluto mandare un messaggio al premier che, anche giovedì sera, al Paladozza, ha attaccato le sigle. «Il leader della Fiom in Emilia, Papignani, ha detto ai suoi: “Non votate Bonaccini, dobbiamo mandare un segnale a Renzi” ma si votava per la Regione non per il governo – ricorda -. Sul Jobs act ci sarà una discussione nelle prossime ore. Io ho difeso la riforma, poi qualche correzione sarà giusto farla». Però – ribadisce parlando della Cgil – «qualcuno ha voluto trasformare il voto regionale in un voto contro il governo». --> http://www.europaquotidiano.it/2014... - Sei Dee già Pulp
(già che c'erano potevano pure far votare per tsipras, mannaggia) - Elvis Presley
(sarebbe stato un segnale meno opinabile) - Sei Dee già Pulp
soprattutto quantificabile - Elvis Presley
va beh ma se dovete dare addosso a Ciwa, Cuperlo e non so chi mica ce le avete tutte ste cautele del bicchiere mezzo pieno. Va là, va là, va là. - Aldo Oldo
Vi ricordo comunque che stiamo parlando dell'Emilia Romagna, roccaforte storica della sinistra italiana e luogo di solida e massiccia partecipazione al voto. 37% di affluenza e 535mila preferenze sono chiaramente un problema (ho fatto anche il grafico dello storico 1990-2014 --> http://oi61.tinypic.com/257hytt... + https://twitter.com/seideeg...). - Sei Dee già Pulp
Renzi cambia idea ogni due per tre: non e' rilevante. Renzi annuncia sempre cose e non le fa mai: non e' rilevante. Renzi ha sempre fretta ma quando gli conviene rallenta: non e' rilevante. Renzi: non e' rilevante. - Stefano Cobianchi
È Renzi, "noi" ve l'avevamo detto prima delle primarie a ottobre 2012, eh. - Braga
"ve l'avevamo detto" a chi? A noi che non l'abbiamo mai votato? :-) - Stefano Cobianchi