Sei Dee già Pulp

Cooperative politeiste non dogmatiche --> https://plus.google.com/115879946708164944187/about
[forse la cosa più bella che ho letto sul caso #Cucchi] Bastava fare "due" con la mano a Stefano - http://aciribiceci.com/2014...
- Nel 1987 a Siracusa c’era la questione del casco. Era diventato obbligatorio, quindi trovavi posti di blocco ovunque: della polizia, dei carabinieri, qualche volta anche dei finanzieri. In certi quartieri e in certe scuole di Siracusa, nel 1987 (ma un po’ pure adesso) se qualcuno ti diceva sbirro, finanziere ma soprattutto carabiniere era proprio un insulto, di quelli gravi, tipo figlio di buttana: cioè o era una cosa che ti dicevano gli amici tuoi più stretti, proprio per ridere, oppure significava che chi te l’aveva detto voleva farla finire a legnate, dovevi partire con le botte, combattere per salvare l’onore. In certi altri quartieri e in certe altre scuole, tipo la mia, questo fatto di dirsi sbirro o carabiniere invece era più che altro una pantomima, uno scimmiottamento: cioè in un certo senso ce lo dicevamo tra di noi per fare i torpi, cioè i grezzi, cioè per imitare, un po’ deridendoli, quelli un po’ malacarni che si dicevano seriamente sbirro e carabiniere l’un l’altro per offendersi. A volte capitava che questa sottigliezza sfuggisse, oppure che venisse volutamente equivocata, così da essere utilizzata come pretesto: magari quello che ti aveva dato del carabiniere per scherzo ti stava antipatico per chissà quali motivi, e allora fingevi di non avere colto l’ironia e ne approfittavi per farla finire a legnate lo stesso. A quel punto, chi si trovava ad assistere all’aggressione in qualche modo la legittimava: be’, però gli ha detto carabiniere, non è che se la poteva tenere così. Quindi insomma, anche in scuole e quartieri tipo il mio, non era mai chiarissimo se questo termine fosse un insulto per davvero o solo per finta: si rimaneva sul vago, un po’ era per ridere e un po’ poteva diventare una cosa seria. In certi altri quartieri e in certe altre scuole invece c’era più certezza: questo fatto che non eri sbirro e non eri carabiniere si doveva vedere bene, andava dimostrato a tutti, in vari modi e con vari atteggiamenti. Uno era non mettersi il casco. Il casco, per la verità, non se lo metteva nessuno, in nessuna scuola e in nessun quartiere, un po’ per la storia (mai chiarita fino in fondo) che non bisognava essere né sbirri né carabinieri, e un po’ perché all’epoca c’era un problema molto sentito: il gel. Senza gel non usciva di casa nessuno, e col gel mettersi il casco era una tragedia. Però c’erano questi cavolo di posti di blocco degli sbirri, dei carabinieri e pure dei finanzieri un po’ ovunque, e non si poteva rischiare di farsi sequestrare il motorino. Allora, per la paura di restare a piedi, il casco te lo portavi dietro, senza metterlo: lo infilavi sul braccio destro, il lato dell’acceleratore, così se ti accorgervi di un posto di blocco, in un attimo te lo potevi infilare in testa. Accorgersi del posto di blocco era piuttosto semplice, perché tra i possessori di motocicli era invalso un uso assai solidale: segnalarsi reciprocamente la presenza di sbirri, finanzieri e soprattutto carabinieri con un gesto della mano. Se incrociando un motociclista quello ti faceva il numero “due” con la mano significava che lungo quella strada c’erano i carabinieri: o ti mettevi il casco in testa o facevi inversione ed evitavi il posto di blocco. Tutti i ragazzi, di tutti i quartieri e di tutte le scuole, sapevano come interpretare questo gesto e quindi anche come regolarsi, e nessuno mancava mai di segnalare la presenza di carabinieri a propria volta. Nonostante questi accorgimenti, qualcuno veniva beccato lo stesso: i primi a passare da un certo incrocio, se la pattuglia era ben piazzata, non avevano scampo. L’unico modo per evitare il sequestro, a quel punto, era non fermarsi al posto di blocco e scappare. Lì la differenza tra scuole e quartieri si faceva molto più pronunciata: quasi mai i ragazzi che provenivano da ambienti difficili si fermavano ai posti di blocco. A fermarsi, senza nemmeno essere sfiorati dall’idea di ignorare la paletta, erano i ragazzi di scuole e quartieri come il mio. Ti ritrovavi così immobilizzato in mezzo alla strada, a dare documenti e spiegazioni, spesso per molto più tempo del dovuto, e subendo una serie di ramanzine, di solito molto aspre, che piano piano, con lo scorrere dei minuti diventavano prima reprimende, poi derisioni un po’ umilianti, e nei casi peggiori temevi potessero degenerare in scappellotti, o addirittura percosse. Insomma, più cominciavi ad avere paura che le cose si mettessero male, più i carabinieri solleticavano i tuoi timori, giocandoci con poco o molto sadismo, a seconda dei casi. Ricordo bene la volta che mi sequestrarono la vespa 50 Pk XL colore blu notte (aveva anche un grosso adesivo con la faccia imbronciata di Paperino sul bauletto destro), in piazza della Repubblica (oggi si chiama piazza Giovanni Falcone e Paolo Borsellino), a due passi dal vecchio tribunale, allora in piena funzione. Uno dei tre poliziotti, mentre gli altri due mi cazziavano pesantemente per questo fatto del casco (mettendo la cosa in termini francamente assurdi, come se io avessi deciso di girare senza casco per deridere la loro autorità o svilire la loro funzione di controllo, quando per me era tutta una questione di gel) si allontanò di qualche metro ed esplose un colpo di pistola per terra, facendo saltare per aria uno o due cubetti di porfido. Pure i due che mi stavano cazziando fecero una faccia sconvolta, ma il terzo, quello che aveva sparato, si mise subito a ridere, disse qualcosa di divertente, e tutti e tre si godettero la mia espressione di paura e i miei sudori freddi. Mi ricordo anche che tornando a piedi verso casa, il casco infilato sul gomito destro, pensai che effettivamente dire a qualcuno sbirro o carabiniere era un insulto pesante, e non c’era bisogno di essere torpi o malacarni per offendersi se qualcuno lo diceva a te. Un’altra cosa che notavi sempre quando ti capitava di essere fermato a un posto di blocco erano proprio i torpi: non era tanto che non si fermassero loro, era più che altro che ai poliziotti e ai carabinieri e ai finanzieri non veniva neanche in mente di fargli vedere la paletta. Più le facce erano brutte, più gli si leggeva in faccia che non si sarebbero fermati, più si intuiva che avrebbero reagito all’ALT come a un’offesa personale, insomma più si capiva che erano delinquenti, più i carabinieri li ignoravano, lasciandoli passare. Non potrei dire sempre, ma posso dire spesso per averlo visto succedere in diverse occasioni, la paletta la esibivano a facce da scemotti, con la gommina sui capelli e gli adesivi di paperino imbronciato sul bauletto. Più volte mi è anche capitato di vedere coppie di malacarni passare a gran velocità, senza casco neppure sul gomito, con motorini così rumorosi che sembravano duemila di cilindrata, e sputare per terra con grande ostentazione due metri dopo o due metri prima del posto di blocco: fermarli sarebbe stato allo stesso tempo doveroso e impossibile. Finito il liceo, cioè l’età degli scioperi, delle fallimentari occupazioni scolastiche, dei cortei e delle manifestazioni di piazza in cui spesso si entra a contatto con le forze dell’ordine, l’idea che sbirro e carabiniere fossero brutte parole si era tradotta in un distinguo più preciso: per me, e per quelli un po’ fessacchiotti come me, era un insulto, ma non allo stesso modo e non con lo stesso significato che gli davano quegli altri, quelli che al posto di blocco non si fermavano e sputavano per terra. Per loro, carabiniere significava spione, nemico, ficcanaso. Per me e per i miei compagni di scuola invece significava più che altro uno debole coi forti e forte coi deboli. Non che mancassero esempi diversi, del tutto opposti a questo genere di comportamento vile (...) - Sei Dee già Pulp
bellissimo. - Nervo
Davvero. - Sei Dee già Pulp
#Pasolini: «Prevedo la spoliticizzazione completa dell’Italia: diventeremo un gran corpo senza nervi, senza più riflessi. Lo so: i comitati di quartiere, la partecipazione dei genitori nelle scuole, la politica dal basso… Ma sono tutte iniziative pratiche, utilitaristiche, in definitiva non politiche. La strada maestra, fatta di qualunquismo e... - http://seideegiapulp.tumblr.com/post...
[l'efficienza. Il futuro.] Università, errore nel test di specializzazione Medicina. Prova da rifare. - http://www.ilfattoquotidiano.it/2014...
- Quello andato in scena negli scorsi giorni è stato anche il primo concorso di accesso alle scuole di specializzazione su base nazionale. Una riforma che era stata pensata per ridurre le influenze a livello locale negli atenei e garantire la meritocrazia nella selezione. Peccato che altri tipi di interferenze, ben più grossolane ed evitabili, siano intervenute sulla correttezza dei test. - Sei Dee già Pulp
Ultimamente qualcuno come unica arma ha il turpiloquio e l'offesa gratuita. - utente scemo di ff
George R.R. Martin, Amy Poehler and Seth Play Game of Thrones Trivia - Late Night with Seth Meyers - YouTube - http://www.youtube.com/watch...
6 Dee già Tumblr - PACE E PROGRESSO! - http://seideegiapulp.tumblr.com/post...
#Sondaggi Clamoroso #Piepoli: gli italiani preferiscono la [politica del lavoro della] #CGIL a [quella di] #Renzi. N.B. Parentesi quadre aggiunte per il commentatore che ha difficoltà a collegare il titolo al testo e al contesto. - http://www.affaritaliani.it/politic...
- Il dato è a dir poco clamoroso. Gli italiani preferiscono la Cgil di Susanna Camusso e Maurizio Landini al presidente del Consiglio Matteo Renzi. Nel momento in cui lo scontro ha raggiunto livelli altissimi, soprattutto dopo i fatti di Roma che hanno visto contrapposti gli operai dell'Ast di Terni e la polizia, Affaritaliani.it pubblica in esclusiva l'ultimo sondaggio realizzato lunedì 27 ottobre dall'Istituto Piepoli. La domanda era chiara: si è appena conclusa la Leopolda a Firenze e il premier ha dichiarato che il posto fisso non esiste più e che chi invoca l'Articolo 18 è solo un nostalgico perché il governo sta cercando di cambiare il Paese per avere un futuro migliore; i favorevoli a questa affermazione di Renzi sono il 40% degli italiani, mentre i contrari sono ben il 57%. Senza opinione il 3%. "Diciasette punti di vantaggio per il sindacato, ovviamente si parla della Cgil che è la principale organizzazione che difende l'Articolo 18, sono tantissimi. Questa volta il premier, forse a sorpresa, è uscito sconfitto", afferma Piepoli. - Sei Dee già Pulp
Il #Tar reintegra #DeMagistris: può tornare a fare il sindaco. #Bloccata la #sospensione, rinviati gli atti alla Consulta per «non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale». - http://corrieredelmezzogiorno....
- (...) DE MAGISTRIS SU FACEBOOK - «Torno - ha scritto il sindaco reintegrato su Facebook - con ancora più energia e passione, ad essere il sindaco, a tutti gli effetti, della mia amata Napoli». PRESIDENTE TAR: FATICA ENORME - «Posso dire solo che abbiamo fatto una fatica enorme, considerata la complessità del quesito» ha dichiarato il presidente del Tar Campania, Cesare Mastrocola, che con i giudici Paolo Corciulo, relatore, e Carlo Dell’Olio, giudice a latere, ha emesso la sentenza. La decisione - da quanto apprende l’Ansa - è stata presa dal collegio all’unanimità. - Sei Dee già Pulp
▶ Queens Of The Stone Age - Smooth Sailing - YouTube - http://www.youtube.com/watch...
#AST E intanto la polizia carica gli operai delle acciaierie di Terni in corteo a Roma, in prossimità del ministero per lo sviluppo economico... - http://roma.repubblica.it/cronaca...
[una testimonianza] «Eravamo davanti all'ambasciata, i poliziotti pensavano che volessimo entrare. Hanno iniziato a manganellare ovunque, non sappiamo quantificare il numero dei feriti, non hanno guardato in faccia a nessuno. Abbiamo visto alcune persone con sangue alla testa, non si è capito più nulla. Noi non abbiamo mai fatto nulla di violento, bastava che dicessero di fermarci. Stiamo perdendo il lavoro, non siamo delinquenti». --> http://www.rassegna.it/articol... - Sei Dee già Pulp
Ferito un delegato FIOM (--> https://twitter.com/rassegn...). Landini furioso: http://www.rainews.it/dl... - Sei Dee già Pulp
- (...) Quattro operai sono stati soccorsi per ferite alla testa. «Vorrei dare un abbraccio e solidarietà ai lavoratori e i dirigenti sindacali caricati dalla Polizia». Lo ha detto il segretario Cgil, Susanna Camusso, a proposito della manifestazione sull'Ast di Terni. «Appena siamo partiti in corteo stiamo stati caricati senza alcuna motivazione. Anch'io ho preso le botte dai poliziotti. Alcuni dei nostri sono finiti in ospedale, non finisce qui». Così il segretario della Fiom, Maurizio Landini, parlando al telefono con un esponente del governo riferendo quanto accaduto alcuni minuti fa davanti all'Ambasciata tedesca dove centinaia di operai dell'acciaieria di Terni stavano manifestando contro il piano industriale della ThyssenKrupp. «Le centinaia di lavoratori arrivati a Roma da Terni - proseguono - rischiano di vedere le loro ragioni oscurate da una inadeguata gestione della piazza da parte delle forze dell'ordine. Alfano renda conto di questo nuovo corso delle nostre forze dell'ordine che picchiano i lavoratori e i loro rappresentanti sindacali mentre lottano per difendere il loro posto di lavoro"affermano il responsabile nazionale lavoro di Sel Giorgio Airaudo e il deputato di Sel on. Ciccio Ferrara. --> https://www.facebook.com/media... - Sei Dee già Pulp
I manganelli europei - obe
[3 (+2) corti per Halloween] Human Chair 人間椅子 --> http://www.youtube.com/watch... DINNER --> http://www.youtube.com/watch... THE PASSING - A Horror Short Film --> http://www.youtube.com/watch... (via http://www.wired.it/play...)
- Qualche tempo fa Guillermo Del Toro (il regista di Pacific Rim e Il labirinto del fauno, oggi anche in tv con la serie The Strain), Legendary Pictures e YouTube hanno indetto un concorso chiamato YouTube Space House of Horrors: A Legendary Halloween per scovare il grande talento horror di domani. La condizione sine qua non? Che i partecipanti avessero già un canale YouTube attivo. Dopo un paio di mesi si conoscono i 5 finalisti. Tutti riceveranno il prezioso consiglio di Del Toro sulla loro creatura, ma solo uno riceverà in premio la produzione/espansione del corto in un lungometraggio. Ecco i video, fateci sapere qual è il vostro preferito. - Sei Dee già Pulp
«Well, dear friends, the fappening was a great succes». - Internet Trolls - The Halloween Musical - YouTube - http://www.youtube.com/watch...
Up di dategli una chance. - Sei Dee già Pulp
Peppino (#Impastato) la pensava diversamente da Beppe (#Grillo) sulla #mafia... http://www.youtube.com/watch...
#piazzapulita 700 euro al mese per 54 ore settimanali. Tutto in nero. Niente straordinario. 3.24 euro l'ora. #Lavoro all'italiana.
#Leopolda Scoppia il caso. Calosi ( #Fiom ) non parla più: una farsa. Volevano controllare il mio intervento? - http://www.huffingtonpost.it/2014...
- (...) ho chiesto di intervenire il 22 ottobre, mi hanno risposto con una mail dicendo che accettavano la mia richiesta di intervento ma che avrei dovuto mandargli un testo di 4500 battute per 4 minuti di intervento. Io ho risposto che non avrei mandato il testo per la semplice ragione che non ho un testo scritto. Se mi avessero dato l’opportunità di intervenire avrei spiegato le motivazioni della piazza di ieri, la nostra idea di cambiamento del paese e la nostra contrarietà al jobs act e alla legge di stabilità. Il mio intervento lo trovano tranquillamente sui siti internet della Cgil e della Fiom. Non hanno più risposto. Quindi stamane sono venuto alle 8.30, ho chiesto e mi è stato detto che non sono in scaletta. Se questo è un luogo di confronto democratico, come ci è stato detto ieri mentre ero in piazza a Roma, mi pare che qui si voglia evitarlo il confronto. Mi sarebbe piaciuto far conoscere anche qui le motivazioni della piazza di ieri che non era ideologica. - Sei Dee già Pulp
Cuperlo: «Se è vero che per intervenire bisognava inviare il testo scritto agli organizzatori, il partito di Togliatti era una avanguardia di liberalismo». --> http://www.corriere.it/politic... - Sei Dee già Pulp
▶ Belle & Sebastian - Whiskey in the Jar (cover) - YouTube - http://www.youtube.com/watch...
[si vede il palco in lontananza?] #25ott #LaCausaGiusta Diritti e Lavoro per tutti (foto via https://www.facebook.com/AltraEu...)
25 ottobre 2014 - Centinaia di migliaia di persone in piazza a Roma per dire di no al Jobs act, a partire dalle modifiche all'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e chiedere cambiamenti alla legge di stabilità. E' partita, in anticipo, la manifestazione indetta dalla Cgil, con alla testa del corteo il segretario generale Susanna Camusso. Il numero uno del sindacato ha parlato di "una manifestazione bella, grande, con tanta gente che chiede lavoro e chiede di estendere i diritti" E sulla grande partecipazione ha detto: "Quando c'è tanta gente bisogna partire prima". La gente in piazza, ha continuato Camusso, "chiede lavoro, giustizia sociale, la possibilità di studiare e che si estendano i diritti". La Cgil è pronta ad utilizzare "tutte le forme necessarie" a sostegno delle proprie richieste, compreso "lo sciopero generale" ha concluso il segretario generale. - See more at: http://www.rainews.it/dl... - Sei Dee già Pulp
[nella sera in cui la mattanza della #Diaz passa in TV...] #Genova2001 vista da #ZeroCalcare [fumetto] - http://www.ilcorsaro.info/in-piaz...
- Nei giorni in cui si è riaperto il dibattito sui fatti di Genova 2001 grazie al film Diaz, pubblichiamo un fumetto disegnato da ZeroCalcare nel 2004, che racconta magistralmente la rabbia, e l'indignazione per la repressione, per Carlo, per i fatti della Diaz e le torture di Bolzaneto. Sei tavole dense, da leggere. - Sei Dee già Pulp
[come potrebbe essere una prima de L'Unità prossima ventura] Veneziani (*): «Io voglio fare un giornale popolare, nell’accezione positiva del termine. Non sarà il Sun, naturalmente: per intenderci, non ci saranno le donne nude (...)». http://www.ilpost.it/2014...
(*) Guido Veneziani, editore di riviste come Stop, Vero, Rakam e Miracoli (--> http://www.brand-news.it/wp-cont...), ha detto al Corriere della Sera di aver raggiunto «un fantastico accordo con il PD» per acquisire l’Unità, lo storico quotidiano di sinistra che ha sospeso le pubblicazioni il 31 luglio dopo anni di crisi di vendite. (...) - Sei Dee già Pulp
Boh. Magari l'editore darà qualche sufficiente garanzia sulla linea politica e limiterà il taglio scandalistico. Vedremo se va in porto. - Sei Dee già Pulp
fassbinder: The Shining (Stanley Kubrik, 1980) - http://seideegiapulp.tumblr.com/post...
[dovrebbero fare il gruppo #SCDV (*) per agevolare la fase di transizione...] L’annuncio di #Migliore: “Mi iscrivo al #Pd”- Il gruppo Libertà e Democrazia dei transfughi #Sel confluirà nel Partito Democratico. Andrea Romano lascia #SceltaCivica per il #GruppoMisto, ma guarda già ai dem - http://www.lastampa.it/2014...
(*) Sul Carro Del Vincitore - #chilavrebbemaidetto - Sei Dee già Pulp
sono sempre stato "un liberale di sinistra" ha dichiarato Romano, brr all'ennesima potenza - Laura (Goldie)
[!] Cuba’s Impressive Role on Ebola - http://www.nytimes.com/2014...
- (...) The Cuban health sector is aware of the risks of taking on dangerous missions. Cuban doctors assumed the lead role in treating cholera patients in the aftermath of Haiti’s earthquake in 2010. Some returned home sick, and then the island had its first outbreak of cholera in a century. An outbreak of Ebola on the island could pose a far more dangerous risk and increase the odds of a rapid spread in the Western Hemisphere. Cuba has a long tradition of dispatching doctors and nurses to disaster areas abroad. In the aftermath of Hurricane Katrina in 2005, the Cuban government created a quick-reaction medical corps and offered to send doctors to New Orleans. The United States, unsurprisingly, didn’t take Havana up on that offer. Yet officials in Washington seemed thrilled to learn in recent weeks that Cuba had activated the medical teams for missions in Sierra Leone, Liberia and Guinea. With technical support from the World Health Organization, the Cuban government trained 460 doctors and nurses on the stringent precautions that must be taken to treat people with the highly contagious virus. The first group of 165 professionals arrived in Sierra Leone in recent days. José Luis Di Fabio, the World Health Organization’s representative in Havana, said Cuban medics were uniquely suited for the mission because many had already worked in Africa. “Cuba has very competent medical professionals,” said Mr. Di Fabio, who is Uruguayan. Mr. Di Fabio said Cuba’s efforts to aid in health emergencies abroad are stymied by the embargo the United States imposes on the island, which struggles to acquire modern equipment and keep medical shelves adequately stocked. In a column published over the weekend in Cuba’s state-run newspaper, Granma, Fidel Castro argued that the United States and Cuba must put aside their differences, if only temporarily, to combat a deadly scourge. He’s absolutely right. - Sei Dee già Pulp
#Fedez‬ si dichiara disponibile a pagare le spese legali alla ragazzina insultata da #Gasparri, se decidesse di querelarlo. Ben fatto. https://www.facebook.com/fedezof...
- Che il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri mi insulti per il mio aspetto, esibendo un'ignoranza e dei limiti intellettuali imbarazzanti per un uomo nella sua posizione, mi importa poco. Non mi sorprende. Che l'Onorevole usi i medesimi metodi squallidi, prepotenti e vessatori nei confronti di una ragazzina però, mi fa sinceramente paura. Sicuramente i problemi della Nazione in questo momento sono altri. Sicuramente Gasparri non verrà punito in nessun modo per questa oscena esibizione di arroganza. Ma sono piccoli episodi come questi a essere rivelatori della superbia senza fine e dell'animo ghiacciato con cui molti uomini di potere pensano ai cittadini. Sono piccoli episodi come questi che illuminano a giorno la mania di onnipotenza, l'ego debordante e la mancanza totale di senso di colpa che affligge taluni tristi personaggi. Io da solo non posso fare molto. Ma voglio fare l'unica cosa concreta che mi sembra possibile: se MariaPia, la ragazza insultata dal Vice Presidente del Senato, decidesse di rivalersi tramite vie legali, io sarò felice di sostenere il costo dell'azione. Non per dispetto. Non per vendetta. Per ottimismo. Perché non ce la faccio più a leggere quotidianamente di queste persone. Fa nulla se poi qualcuno avrà da dire che insisto a voler fare politica e a volermi occupare di cose che non mi riguardano da vicino. Per me il rispetto, in particolar modo da parte di chi detiene il potere, è la base della democrazia rappresentativa e della società civile stessa. Altrimenti serve a poco sdegnarsi e stupirsi dei ragazzini torturati negli autolavaggi e fare le campagne ministeriali anti bullismo. Io non ce la faccio a considerare un atto di violenza come qualcosa che non mi riguardi. Non è politica. E' solo buon senso. - Sei Dee già Pulp
(Elia, se non c'è Marione non vale!) - Fabs
#Barca [su #sinistra e #PD (*)]: «L'egemonia liberista si è abbattuta sul Pd da ben prima della sua nascita, mescolandosi in modo perverso con il conservatorismo, e semmai ci sono oggi molte più possibilità di liberarsene che non quindici anni fa. Battendosi da dentro e da fuori». - http://www.huffingtonpost.it/fabrizi...
(*) Qui in risposta alla seguente tesi di Settis: «L'obiettivo dei Luoghi Idea(li) di Fabrizio Barca è sbagliato. L'obiettivo di 'rinforzare il fortino Pd' accrescendo la partecipazione dal basso e di 'sperimentare un processo di formazione pragmatica degli individui' è a un tempo 'insufficiente', di fronte al 'drammatico allontanarsi dei cittadini dalla politica' e sbagliato, di fronte a un 'vertice [del Pd] sfuggito a ogni controllo' e un 'Pd diventato... ventriloquo della destra'. La tattica interna al partito a cui questa scelta costringe il progetto produce un linguaggio 'prudentissimo', 'infarcito di astuzie verbali', 'democristiano d'antan'». - Sei Dee già Pulp
- "L'obiettivo è ok ma bisogna prendere il Palazzo d'Inverno". Il titolo è mio ma credo rende vivido lo sprito del messaggio di Roberto Cartocci, Piero Ignazi e alcuni altri, che invita a compiere il passo di una proposta nazionale alternativa, del lancio di un vero e proprio 'antagonismo politico'. Certo, rispondo io, il cambiamento richiede a un certo punto la proposta di un modello organizzativo e di un nuovo Statuto e un dialogo anche serrato con chi pratica strade diverse. Ma non è pensabile replicare l'errore iper-illuminista che condusse allo Statuto attuale del Pd, scrivendolo a tavolino. Bisogna sperimentare, apprendere dalla pratica come modificare le regole del gioco e i sei mesi di esperienza ci dicono che gli obiettivi 'generali', che vadano oltre i singoli luoghi, pur con fatica e solo per il tempo di un esperimento, li può costruire una comunità di volontari dentro il Pd. E infine e soprattutto: cosa mai cambierebbe con la 'presa del palazzo' se essa non avvenisse sulle gambe di centinaia e migliaia di quadri formatisi dentro un modo diverso di essere partito? Nulla, è la mia risposta. Il che ci porta ai due messaggi che partono dal forte riconoscimento che sperimentare è indispensabile. - Sei Dee già Pulp
- La sperimentazione è indispensabile ed è condizione necessaria della costruzione di un partito nuovo di sinistra, ma non è sufficiente perché il partito va da un'altra parte (Piero Bevilacqua, Juan Carlos De Martín, Isaia Sales) "Come prendere il tè in una casa in caduta libera?" è stato il modo in cui, ricordando Alice nel paese delle meraviglie, abbiamo riassunto il problema durante le nostre 'Olimpiadi'. L'immagine di primo acchito non ci ha confortato. Se noi, il tè e la tazzina prendiamo il moto della casa ci ritroviamo dritti dritti nella degenerazione autoritaria o nell'evanescenza - scegliete voi - a cui è destinato il processo in atto: appagati di bere il tè (l'occhio aperto sul livello locale), saremo ciechi su dove è finita la casa (l'occhio sul mondo). Ma se noi, il tè e la tazzina abbiamo una nostra forza autonoma allora possiamo invertire quel moto. E se è vero che in questi ultimi mesi si è chiuso lo spazio nel Pd fra il 'partito ditta" e il 'partito presidenzialista', questo è in realtà un bene, perché toglie l'idea che il 'partito palestra' sia un compromesso fra i due. Niente affatto. Il partito palestra scardina vecchie e nuove burocrazie, vetero-feudali o neo-imperiali che siano. E apre davvero a un mondo dove il volontariato politico sia di chi ha la conoscenza e la passione civile per cambiare le cose. Ma per arrivare in porto abbiamo bisogno di tempo. Noi ci siamo presi fino a marzo 2015, per un primo stadio. Che ci consentirà di formulare una proposta all'intero partito, sulla base dei risultati che avremo ottenuto. Per provare a 'convincere'. Poi valuteremo come proseguire la strada. (...) - Sei Dee già Pulp
▶ Tyrion Slaps Joffrey For 10 Minutes To Achilles Last Stand - YouTube - http://www.youtube.com/watch...
#Milano Il presidente della Corte d' #appello Tranfa si dimette. Contrario all'assoluzione di #Berlusconi nel caso #Ruby. - http://www.ilfattoquotidiano.it/2014...
- Quando iniziò il processo d’appello Ruby il presidente della II Corte d’appello di Milano, Enrico Tranfa, chiese ai giornalisti che si erano seduti nella gabbia dell’aula – dove vengono collocati gli imputati detenuti – di uscirne perché vederli lì lo amareggiava. Una sensibilità che aveva colpito i cronisti da colui che, a palazzo di giustizia, era considerato un giudice molto severo. Ed è forse questa sensibilità che spiega come un uomo diventato magistrato nel 1975 abbia prima firmato la sentenza di assoluzione per Silvio Berlusconi e poi si sia dimesso. In dissenso con quella sentenza di assoluzione che aveva completamente riformato quella di primo grado. È il Corriere della Sera che riporta la notizia dell’addio clamoroso della toga subito dopo il deposito delle motivazioni, redatte dal giudice Concetta Lo Curto, in cui è stato argomentato che ci fu abuso di potere da parte dell’allora premier ma che questo di fatto non è reato. (...) È evidente, come spiega il quotidiano di via Solferino, che la scelta del giudice non può essere che l’estremo dissenso dal verdetto – non condiviso con i giudici Lo Curto e Alberto Puccinelli – e dalle sue motivazioni. Andato molto probabilmente in minoranza in camera di consiglio – il collegio è composto da due giudici e appunto un presidente – Tranfa ha dovuto quindi leggere quel verdetto davanti a tutti e poi come prescrive la legge, dopo 90 giorni, mettere la firma non potendo sottrarsi. Quindi dopo aver vergato i motivi in cui si annullava la condanna a 7 anni per l’ex Cavaliere ha scelto di andare in pensione con ben 15 mesi di anticipo. Forse pesava ancora sul magistrato aver dovuto anche leggere, in qualità di presidente, il dispositivo della sentenza il 18 luglio scorso e averla di fatto consegnata alla storia giudiziaria. (...) - Sei Dee già Pulp
(...) Interpellato dal Corriere sul motivo delle dimissioni il giudice non ha risposto altro che: “Le mie dimissioni sono lì, non ho altro da aggiungere”. ”In tutta la mia vita non ho fatto mai nulla di impulso” ha poi aggiunto all’Ansa. Il giudice parla di una “scelta meditata. Nessuno è indispensabile, tutti possono essere utili”. ”Ho dato le dimissioni, punto. Ognuno pensi quel che vuole” ha detto l’ormai ex magistrato aggiungendo che “seguirà il consiglio” di fare molti viaggi in giro per il mondo. La procura generale di Milano, che aveva chiesto la conferma della condanna di primo grado (i giudici avevano condannato l’imputato a 7 anni per concussione per costrizione e prostituzione minorile), potrà ora che le motivazioni sono state depositate, presentare ricorso in Cassazione. Il pg di Milano Piero de Petris durante la requisitoria aveva sostenuto che l’allora presidente del Consiglio sapeva che Ruby era minorenne e che la telefonata in questura fu “un atto intimidatorio”. Gli ermellini, che hanno già condannato l’ex premier in via definitiva il leader di Forza Italia per il caso Mediaset, potranno confermare l’assoluzione o annullare questa assoluzione chiedendo nuovo rinvio ad altra corte d’Appello. Ma prima di capirlo ci vorrà ancora qualche mese. - Sei Dee già Pulp
#Grillo #Comacchio Sindaco #Fabbri al leader #M5S: «Deriva fascista (...) Beppe per me sei fuori dal Movimento». - http://www.huffingtonpost.it/2014...
- (...) Amarezza, tanta amarezza, per una espulsione arrivata con metodologie squadriste, dove il dialogo democratico viene bandito e dove o si fa come vogliono loro oppure sei fuori. Io non so cosa ne pensino gli aderenti al Movimento, ma a mio avviso la deriva fascista che lo stesso sta assumendo ha connotati davvero preoccupanti; avrei voluto spiegare le mie motivazioni, il duro lavoro svolto in questi due anni, essermi confrontato e poi eventualmente essere espulso. Ma forse la votazione on-line poteva portare a dei risultati non graditi, quindi meglio liberarsene subito di chi ragiona con la propria testa e fa troppe domande. (...) Siamo fuori del Movimento ma non dall'impegno preso con gli elettori. P.S. Nel Movimento ci sono tantissime brave persone (e io penso di essere una di quelle) anche se domani nessuno più si ricorderà di me. Il M5S è l'unica nostra ancora di salvataggio. Io continuerò a votarlo, ma per andare avanti bisogna cambiare marcia altrimenti a forza di espulsioni ed epurazioni rimarranno soltanto in due, entrambi riccioloni. Al ballottaggio l'avevo detto: i Comacchiesi hanno un cuore grande, ma nessuno intromissione, Beppe per me sei fuori dal Movimento. Questo è quello che avevo detto al comizio (minuto 32:00 ). --> https://www.facebook.com/fabbri... - Sei Dee già Pulp
A Renzi è andata bene. L'altro è lo psiconano. - Sei Dee già Pulp
♫ Spoonman - Soundgarden http://spoti.fi/1rfICYr
♫ Would? - Alice In Chains http://spoti.fi/LEx1ug
♫ Sludge Factory - Alice In Chains http://spoti.fi/OW7NeH
[ok, quindi, alla fine gli #80euro li abbiamo coperti stabilmente in deficit... ] #manovra Matteo #Renzi - Foto del diario - https://www.facebook.com/matteor...
Noi qui siamo sempre della vecchia scuola "meglio spenderli per assumere qualche centinaia di migliaia dei 3,2 milioni di disoccupati". Ma queste non sono cose di sinistra. I veri poveri sono il ceto medio, si sa. - Sei Dee già Pulp
Zingaretti nuovo astro che sorge. Quand'è il prossimo congresso? - viltrio
#Fischer: #Merkel dimentica il dimezzamento dei #debiti di guerra alla #Germania e sta distruggendo l' #Europa con l' #austerità. - http://www.ilsole24ore.com/art...
- (...) Fischer scrive che è «sorprendente» che la Germania abbia dimenticato la storica Conferenza di Londra del 1953, quando l’Europa le cancellò buona parte dei debiti di guerra. «Senza quel regalo - scrive l’ex ministro tedesco nel suo libro - non avremmo riconquistato la credibilità e l’accesso ai mercati. La Germania non si sarebbe ripresa e non avremmo avuto il miratolo economico». - Sei Dee già Pulp
[e noi seguiamo a ruota...] Milano affonda (-4,44%) sulla scia di Atene (-6,3%). Spread oltre 160 --> http://www.ilsole24ore.com/art... - Sei Dee già Pulp
LLAMAMIENTO SÚPER URGENTE A TODAS LAS PERSONAS CON PASAPORTE ITALIANO Y AIRE | AltraItalia - http://www.altraitaliabcn.org/2014101...
[ispanici eventuali che leggete: date una mano (o girate il link a chi può essere interessato)!] - Tra novembre e dicembre si celebreranno le elezioni a suffragio universale dei COMITES, le rappresentanze democratiche degli italiani all’estero. Nella nostra circoscrizione (Catalunya, València, Murcia, Aragón, Baleares) le associazioni AltraItalia di Barcellona ed Espai Italia di València hanno promosso una lista progressista di confluenza, denominata ‘Unione Civica Progressista’, il cui motto è ‘Libertà è partecipazione’. Affinché la lista sia ammessa, è necessario raccogliere 200 FIRME entro DOMENICA 19 OTTOBRE; possono firmare SOLO coloro che abbiano passaporto italiano e Aire entro il 31.12.2013, e la firma non implica alcun obbligo nei confronti della lista. Bisogna recarsi in (...) - Sei Dee già Pulp
Muchas gracias. :) - Sei Dee già Pulp
de res :) - Selkis