mi ricordo ancora quella volta che ho pranzato in convento. La tranquillità, la sobrietà, la luce soffusa e il silenzio interrotto solo da delicati suoni di cucchiai, piatti e bicchieri. Pochissime parole a voce bassa. Tutta la concentrazione su quel cibo semplice, dai sapori famigliari. Vorrei tornarci, un giorno