Dimostrazioni a conoscenza zero - http://www.ilpost.it/maurizi...
È possibile convincere qualcuno che noi conosciamo un segreto, senza effettivamente rivelarglielo? A prima vista sembra impossibile, ma esiste un modo per renderlo più che ragionevolmente certo. The post Dimostrazioni a conoscenza zero appeared first on Il Post. - .mau.
Non ho capito l'esempio della caverna :( (mio figlio invece ha apprezzato molto quello degli spilli e dice di salutarti) - naltro
Perché Patrizia deve entrare più e più volta nella caverna senza essere vista da Valerio? non basterebbe farsi vedere una volta sola, mentre entra da A ed esce da B? - naltro
in effetti a vederla così si direbbe che la dimostrazione wikipediana abbia qualche falla. In realtà quella del papero originale era un po' diversa, con Alì Babà e i quaranta ladroni che entravano da una parte o dall'altra (avevano un certo anticipo e quindi Alì Babà non sapeva l'ingresso scelto); lui entrava da una parte a caso e non li trovava perché quelli dicevano la parola magica, facevano sparire la parete e uscivano dall'altra. - .mau.
segnolibro - AdRiX
naltro, ci ho ripensato. se Valerio dice a Patrizia "entra da A ed esci da B" può filmare il tutto e mostrare che Patrizia conosce il segreto: dunque non è a conoscenza zero - .mau.
(oh, ragazzi, è da novembre che volevo scrivere questo post, solo che facevo fatica a capire tutte le implicazioni...) - .mau.
Mah. "Conoscenza zero: se l’affermazione è vera, un verificatore potrà sapere solo tale informazione, e nulla più." Mi sembra opinabile che avere la certezza che Patrizia conosce il segreto sia un'informazione aggiuntiva. Io ho interpretato la cosa come "informazione relativa al segreto stesso". Se Patrizia passa dalla porta io ne so quanto prima, in rapporto al segreto. - naltro
sai che Patrizia conosce il segreto, no? - .mau.
"sai che Patrizia conosce il segreto con probabilità maggiore di una qualunque soglia p<1 definita a priori". - .mau.
Ok, ho capito cos'è che non mi torna: la premessa. "Patrizia afferma di avere la parola magica per aprire quella porta, ma non vuole rivelarla a Valerio prima che questi la paghi per l’informazione. Come può Patrizia convincere (ragionevolmente: tenetelo a mente) Valerio che lei effettivamente possiede quella parola magica?" Ecco, in una condizione del genere Patrizia, ragionevolmente (anche se il senso dell'avverbio è diverso) farà come dico io. Cioè, ponendomi nei panni di Patrizia: perché stare a fare tutta quella manfrina, per far pensare a Valerio che probabilmente conosco il segreto, quando posso dimostrarglielo con certezza, più velocemente e senza dargli alcun indizio sulla soluzione? - naltro
Per funzionare anche dal punto di vista della logica dei protagonisti, credo che l'esempio dovrebbe essere costruito in modo tale che Valerio non può conoscere la porta di ingresso (come dicevi tu prima) e non, come adesso, che si ponga volutamente nella condizione di non conoscerlo. - naltro
ok, facciamo che emendo la frase così: "Come può Patrizia convincere (ragionevolmente: tenetelo a mente) Valerio che lei effettivamente possiede quella parola magica, senza che nessun altro possa essere convinto?" - .mau.
Non ho capito di nuovo. Non basterebbe che l'ingresso fosse separato dalle due uscite? C'è un ingresso A e poi due uscite B e C. All'interno della grotta c'è un meccanismo che ti impedisce di scegliere se uscire da B o C, a meno di non conoscere il segreto. - naltro
di nuovo, se filmi la richiesta puoi mostrare a chiunque che Patrizia esce dalla parte che vuole. Basta chiedere una volta "esci da B" e la seconda volta "esci da C". - .mau.
Ma non sai con certezza che conosce il segreto, potrebbe solo aver avuto fortuna. E anche dopo 100 tentativi potrebbe aver avuto il culo di azzeccarli tutti e cento. - naltro
e perché ho scritto "ragionevolmente", secondo te? le ZKP sono intrinsecamente probabilistiche (e generalmente interattive). Il punto è che nelle applicazioni pratiche puoi avere una probabilità di culo che è minore di quella che ti abbiano fregato l'account. - .mau.
Appunto, dicevo che nell'esempio che ho fatto non sai con certezza chePatrizia conosce il segreto, lo sai solo ragionevolmente, quindi rientri ancora nel caso di conoscenza zero. - naltro
come, non lo sai? O incasini il meccanismo, dicendo che nessuno sa a priori quale uscita sta bloccando, oppure alla fine lo sai (e filmi il tutto) - .mau.
"All'interno della grotta c'è un meccanismo che ti impedisce di scegliere se uscire da B o C, a meno di non conoscere il segreto." Il meccanismo è una specie di porta girevole che si ferma a caso, permettendo il passaggio verso B o C, a meno di non conoscere il trucco che la fa fermare in corrispondenza dell'uscita desiderata. - naltro
allora diventa equivalente, sì - .mau.
La cosa è spiegata meglio della wikipedia in lingua inglese, dove un paio di capoversi in più si occupano proprio del perché fare na cosa così complicata. Ci vorrebbe che qualcuno editasse la wikipedia italiana, magari qualcuno i cui apporti non vengano sistematicamente cancellati da Jaqen (prima della sua conversione) - m.fisk
(comunque io avevo usato en.wiki per studiare l'esempio. Su it.wiki del simulatore si capisce zero, su en.wiki si capisce poco) - .mau.
ricordo che ai tempi in cui scrissi di Alice e Bob quella parte sulla zero knowledge mi era sembrata molto oscura, e avevo ripiegato sul giocare a testa o croce via telefono (e poi anche a mental poker) http://proooof.blogspot.it/2010... - zar