Giorgio, ultima frontiera, questi sono i racconti dell'ignoto e dell'impossibile. Illo: "Ti ho fissato due giorni per convertire due server Linux da virtuale a fisico". Io: "Si, vabbé, ma almeno dimmi dove stanno sti server, no, dico, almeno la regione".
Da virtuale a fisico?! - Ubikindred
... - Ubikindred
Nel senso che ora sono virtuali e le vogliono fisiche. A me non è stato chiesto quale configurazione hardware con cui farle funzionare, non mi è stato ancora detto dove sono fisicamente, cosa metterci su, che indirizzi dare, ma sono fiducioso che all'ultimissimo momento, un po' per volta, mi daranno quasi tutte le informazioni che mi servono. - ↂGiorgiँ Zarrelliↂ
Ma ho capito, ma quel è il motivo per passare da virtuale a fisico? Il contrario lo capisco, ma così mi sfugge - Ubikindred
Boh. E' un server Nagios, ma ha senso solo se fai un io importante ma in questo caso per ora non vedo molti server monitorati - ↂGiorgiँ Zarrelliↂ
Perché, avendo un server virtualizzato ne hai di più? E perché? - Ubikindred
Mah, lo metti in cluster, con un raid locale e spof non ne hai. - ↂGiorgiँ Zarrelliↂ
resta la singolarità della richiesta. - Nervo
Ecco, l'ipotesi è che possa essere un VPS, ma imho il senso che ho capito io è che sia la VM che il server fisico fossero loro. Proprio epr questo mi chiedevo. Certo, la questione della velocita di I/O esiste, ma ha senso imho per DB e abbastanza grossi, sennò la necessità di passare da VM a macchina fisica mi sfugge proprio (e nel caso del DB, sarà stato installato su macchina fisica fin da principio, se è quello il caso, spero) - Ubikindred
L'idea di passare da virtuale a fisico c'era dall'inizio. Il virtuale è stato messo in piedi in attesa che arrivasse il ferro. In realtà un cluster ci starebbe, ne sto proprio ultimando uno da un cliente e ha un suo perché. Nagios è più esigente di un db, dato che per ogni check c'è un'operazione di lettura del plugin, una di scrittura su log e se hai i grafici una di scrittura su rrd o graphite. Piccoli file, operazioni non in batch (a meno di mettere rrdcache), frequentissime, un frullare di aperture, letture e chiusure che, su grandi numeri, mette alla prova il sostrato di virtualizzazione del filesystem. - ↂGiorgiँ Zarrelliↂ
Ah, ok, quindi la VM era solo un'opzione temporanea - Ubikindred
Si si, ma a meno che non prevedano di mettere sotto controllo una ulteriore, corposa, batteria di server, la vm era più che sufficiente. Quello che mi faceva girare le scatole era "ti ho messo in agenda 2 giorni per fare sto lavoro", senza darmi mezzo dettaglio su dove stanno i server, se c'è già su linux e posso collegarmi da remoto, etc. - ↂGiorgiँ Zarrelliↂ