"suonare in italia è un mestiere da eroi". colapesce racconta su fb come stiamo messi http://www.facebook.com/notes...
pazzesco. - uonder
leggete e condividete, se vi va - Federico
mah. io se mi mettono in un garage, chiamo un taxi vado al primo albergo e ti passo fattura via fax. - grinder sorpresa
like a fran - diegodatorino
da quelle parti a Bugo successe questo: http://indiessolvenza.blogspot.it/2007... - enver
beh sì ma bugo son tre tizi del pubblico che han sbroccato (voglio dire, non c'è il dolo). qua è diverso, son gente che ha organizzato un concerto e non avrebbe dovuto farlo, ecco. - disappunto
Gli organizzatori al risparmio non sono esattamente un'eccezione. E non è che se gli dici "classista" su fb hai educato la categoria. - diegodatorino
owio Franci. io quando sono in giro coi gruppi prima m'informo del dormire e della cena, poi del cachet. anche gli orari qua hanno giocato a sfavore - enver
segno, poi leggo - Scherbatsky
c'è anche chi afferma, in rete, che il promoter Roberto Forlano abbia abitudini migliori nel rapporto con le band. Può essere stata solo una tragica concomitanza d'eventi? - enver
siete puccissimi quando fate l'epica eroica dei pulciari. - Vergine Chiacchierata
io sono perplesso, ma non me ne intendo di tour e affini, certo è che la lagna iniziale sulle difficoltà essendo siciliani di muoversi in tour mi sembra a dir poco strana. - grinder sorpresa
no ma infatti, solo non ero a conoscenza che partire dalla sicilia fosse una roba da compagnia dell'anello. - grinder sorpresa
in un'ora d'aereo sei a milano, eh. se non puoi permetterti un volo nazionale, apriti un myspace. - Vergine Chiacchierata
Foia, questo è vero, ma dipende dal problema a, monte, per cui parecchia gente è più disposta a sentirsi la cover band di ligabue che qualcuno che prova a fare qualcosadi originale. - Ubikindred
Ok, non volevo rispondere ma rispondo. È bello vedere il tutto rivoltato nell'ottica della "pulciaria" quando si sta parlando di altro. Sono ragazzi che vanno in tour, un tour lungo, per la prima volta e dopo una giornata assurda non hanno avuto la lucidità di affrontare la cosa se non rimettendosi in viaggio. Era l'ultima data prima di una pausa e non c'era per ragioni logistiche nessuno di DNA, o di 42. Non c'era crew, solo la band. L'agenzia era scettica sulla data fin dal principio, ma proprio perché hanno visto molti dei loro concorrenti continuare a lavorare con Forlano hanno deciso di provare a organizzare il concerto. Cosa che non credo succederà più. Sugli spostamenti credo di non dover spiegare a menti così illustri come funziona un tour, che ci sono delle economie da rispettare, dei costi e dei ricavi. Un gruppo come i Wilco (che prende xxxxxx euro a data) non si muove con i voli quando viene in europa ma con tour bus ,per una band italiana di area indipendente è impossibile spostarsi con gli aerei se si deve affrontare un tour di dieci date attaccate, mentre ha senso se si tratta di una data singola (e infatti già succede), in più le band a quel livello, con un solo disco appena pubblicato, si muovono con un solo van in cui, oltre i componenti, viaggiano i tecnici, il backline e parte della scenografia. Prima di iniziare un tour l'agenzia manda un tour rider con delle richieste anche per quanto riguarda le questioni di vitto e alloggio. Parecchi dei promoter - fino ad ora per quanto riguarda Colapesce tutti tranne uno - le rispettano. Altri fanno i furbi pensando che tanto difficilmente il gruppo ripasserà da quelle parti e intanto hanno ottenuto quello che volevano. Purtroppo il gruppo si è vergognato di chiamare me o il loro agente, avremmo provveduto subito a prendergli le stanze da letto. Essere umiliati causa anche reazioni istintive e poco sveglie. Comunque questa è la scusa del tipo http://www.rockit.it/news... - Emiliano Colasanti
ho un vaffanculo che mi sgorga dalla bocca. ma non do soddisfazione e me lo tengo. - laflauta
"Non posso permettermi un albergo per le band anche perchè ho sempre difeso la politica dell' ingresso gratuito", dice il tale. Non sono cose inconciliabili: dormire in loco se provieni da lontano è esigenza irrinunciabile, se non può il promoter provveda il gestore del locale. In un piccolo spazio sociale qua garantiamo il pernotto in ostello gestito come un 3 stelle, e sono sicuro non siamo gli unici, bensì la regola, quando non sussistono le condizioni per ospitare i musicisti in case private pulite e dignitose. - enver
no no ma avete ragione, è tutto bellissimo e molto adulto, da quello che crede nella politica dell'ingresso gratuito al diritto inalienabile di quell'altro di dimenticarsi le parole delle canzoni. tutto professionalissimo e il dramaqueenismo, come sempre, altamente giustificato. - Vergine Chiacchierata
ce la facciamo a superare l'idea che i musicisti vadano pagati con il ricavo della serata? il locale vende (bibite e quant'altro) e propone un concerto. la gente va a vedere il concerto, conosce il locale, mangia e beve, e ci torna se si trova bene. indi i musicisti li paghi non solo col ricavo di oggi, ma con quello di ieri e di domani. (Guia, stai buona, lascia parlare i grandi :)) - laflauta
nessuno obbliga i locali a organizzare concerti, se lo fanno devono sapere che è necessario rispettare parametri etici, come tutti gli attori in campo (band, fonici, promoter, merchandising, comunicatori etc) - enver
bak, è sempre un piacere. - laflauta
guarda che, nel mondo dei grandi, i soldi che ti danno per fare una cosa non te li danno perché gli avanzano e li guadagnano comunque col ricarico sulle birre. o anche sì, ma a quel punto te li danno se gli va, e stai corroborando l'idea che il tuo lavoro non valga niente e in generale sei alla mercè un po' di tutto. se nessuno è disposto a pagare un biglietto per vedere quello che fai, forse dovresti farti delle domande su quello che fai. - Vergine Chiacchierata
Foia, scusa, ma non penso proprio. La differenza a monte c'è eccome. Vedasi un qualsiasi giro di locali londinesi (o anche solo Milano 15 anni fa), comunque non è questo il punto e non mi va di fare una polemica secondaria, di fronte a un comportamento così censurabile, eventualmente ne riparleremo tra di noi. Solidarietà a Colapesce e diversi + alla flauta. - Ubikindred
temo di sapere come trarre profitto dalle cose più di te, e anche come farmi pagare alberghi. - Vergine Chiacchierata
se le frasi fatte producessero reddito avresti il cachet dei coldplay. - Vergine Chiacchierata
ma certo che hai vinto, diamine, sono sconfitta dalla posizione fortemente rivoluzionaria e antiborghese di suonare gratis perché l'arte non si sporca a trattare sulle stelle degli alberghi. immagino che il frigo lo riempia la mamma, mai che i rivoluzionari siano orfani. - Vergine Chiacchierata
Foia, se uno vuol mettere un biglietto d'ingresso, non ho nulla in contrario - laflauta
Se fai musica dal vivo ogni sera, ben venga un supplemento sulle consumazioni, un biglietto d'ingresso, quel che vuoi. Ma se quella sera non tiri su abbastanza (bufera di neve, partita dei mondiali, cavallette) non puoi usar sta cosa come scusa per pagar mezzo cachet, o mandare a dormire in un garage il gruppo. - laflauta
solo per dire che sì, la norma, soprattutto se giri con DNA, è che prendi un cachet, e gli incassi del locale non sono affar tuo. e che no, tendenzialmente i concerti a ingresso libero non sono certo la regola, questa a quanto ho capito è stata una cosa particolare per un milione di motivi. e colapesce, pur non essendo vasco, fortunatamente un po' di gente che paga per andarlo a sentire ce l'ha - Federico
il tipo ha fatto chiamare dall'avvocato millantando una querela per calunnie che alla risposta: "ma se nella sua lettera di scuse ammette che è tutto vero..." ha fatto marcia indietro (forse era il cugino, un amico, boh). Foia: tu organizzi concerti giusto? Quindi sai benissimo che un live in un day off ha costi infinitamente più bassi di un concerto "normale". il tipo fa concerti gratuiti in day off, altrimenti il biglietto lo mette ed è pure giusto così. Ieri Colapesce prendeva meno del 50 percento del suo cachet abituale, la data era entrata solo per comodità geografica. Sai benissimo anche che un promoter che si appoggia a una struttura esterna fa comunque accordi con il locale che riguardano percentuali sulle bevute e non solo. Non a caso il gestore del toop ci ha chiamato poco fa per dire che loro non c'entrano niente e che il promoter ha messo nella nota spese anche l'affitto di una doppia e una tripla in un b'n'b. Se sia vero o meno non lo sappiamo, ma sicuro il chiagne e fotti della sua lettera di scuse è fuori luogo. Poi un'organizzazione che si occupa di live guadagna o perde soldi sull'arco di una stagione e non di un solo concerto. Insomma: non regge - Emiliano Colasanti
io non ero col gruppo. il tizio del locale dice quanto sopra, ma credo sia solo un gioco di scarica barile - Emiliano Colasanti
si sono sacrificati. hanno rischiato la vita. potevano morire per l'arte. e son finiti a mettere su facebook le foto dei lettini singoli. - Vergine Chiacchierata
e neanche una maiuscola per «MYSPACE NON SI USA PIÙ, INFORMATI!»? - Vergine Chiacchierata
(puntinavo quell'altro, non mi permetterei mai di puntinare l'uso porciconlealista che in questo thread viene fatto di ogni declinazione di «borghesia», lo trovo incantevole. non ho mai sentito una canzone dei negramaro, però: mi perdo molto?) - Vergine Chiacchierata
Comunque no, non ti perdi molto. - Ubikindred
a bak mi sa che bisogna mettergli le faccette. - Vergine Chiacchierata
segno - Valentina*
il posto fisso del concertista. il cachet uguale se non ci va nessuno, le ferie pagate. - Vergine Chiacchierata
ditemi voi: vado o trollo? fede, dimmi tu. sono tua ospite. - Valentina*
e dove sennò? al clubbing? - Valentina*
Foia, quanti musicisti possono vivere solo di musica? È il solito odioso discorso. Finché c'é gente che crede che solo se hai mamma che ti mantiene puoi fare il mestiere per cui sei portato, finché i gestori trattano con noi sui prezzi come col nigeriano con le LV in spiaggia, finché siamo alla fine della scala sociale, c'è solo da insistere, sputtanare i gestori o promoter bastardi, senza lamentarsi e piangere sui social network. - laflauta
Vabbe', premesso che non sempre e non tutti hanno le palle, la faccia, la voglia, l'esperienza, l'occasione o anche solo la forza fisica, dopo Milano-Battipaglia e un live, di mettersi a muso duro col gestore. - Ubikindred
sputtanare i gestori o promoter è esattamente quello che è stato fatto, anche se tu lo chiami piangere sui sn - Federico
Federico, han fatto benissimo a sputtanare il locale. Io non avrei passato tre minuti in quel garage, peró. Mi son trovata in una situazione simile (Roma, 2003, concerto del primo maggio). La discografica ci aveva piazzato in una bettola ignobile, ma col cavolo che mi son detta "okay sopporto, son solo una musicista". Dobbiamo imparare a puntare i piedi, ad avere rispetto per la nostra professione, se vogliamo che anche gli altri ne abbiano per noi. - laflauta
foia: no. lo sputtanamento di quel promoter e di quei locali, per esempio, porterà magari a evitare nuovi casi simili. due settimane fa la stessa persona ha fatto dormire in macchina cesare basile, se basile avesse fatto più casino probabilmente si sarebbe evitata questa storia - Federico
Foia, sarebbe bello che non facessero storie, i locali, quando insisti per fargli fattura. - laflauta
Foia, cioè il problema di uno che mette a dormire i musicisti in un garage sarebbe derivante dalla mancanza di contratti? Io posso pure concordare che sia un male, ma diciamolo, questo mi pare parecchio benaltrista. - Ubikindred
Foia, ma io sono d'accordo su questo, però mi pare che si stia discutendo un po' di massimi sistemi mentre la questione contingente attiene più alla faccia come il culo di qualcuno che a un problema del "settore economico di riferimento". Voglio dire, vera o meno la questione del B'n'B pagato, in entrambi i casi è spia di una situazione che definirei urfida. - Ubikindred
le date di colapesce sono fatturate, tranne quando è il locale a volere fare il contrario, ripeto l'ovvio: i massimi sistemi con questa cosa non c'entrano un cazzo. Così come non è compito dell'artista pensare al rischio di chi si occupa di organizzare un concerto. Se lo puoi fare lo fai, altrimenti passi a uno che costa meno. È come prendersela con la gente che scarica i dischi per gli scatoloni di invenduti che ho nell'armadio. Che c'entra? - Emiliano Colasanti
A margine della discussione, vorrei dar nota dell'impressione che ho ultimamente: grandi locali, festival, teatri e rassegne, ti chiedono il nero, ti dicono "poi ce la fate a tornare a casa, sì?" e a fine serata ti fan le pulci sulla birra. Sarà che la crisi ha incattivito tutti, non saremo eroi ma non ce la passiamo benissimo lo stesso. - laflauta
E se fosse? Se ogni architetto ha diritto ad un lavoro, perché un musicista no? (bak, mando subito un demo su plutone) - laflauta
Io non faccio indie, ma jazz. E ho un passato da classica. Cambia un cazzo: i musicisti rimangono dei morti di fame, che siano in smoking o in jeans stracciati e capello rasta. Gente che pretende il lavoro sicuro. E che non prende l'aereo in Tour. - laflauta
dice anche «a gamba tesa»! che meraviglia quando riempiono tutte le caselle della scemitudine. (ogni architetto ha diritto a un lavoro? c'è il socialismo reale dell'architettura? non mi avvisate mai di gnènte.) - Vergine Chiacchierata
Ilsocio, non so com'è la realtà dalle tue parti, ma qui è proprio il contrario, rispetto a dieci anni fa è passata la Morte su di un carro antracite. Non c'è proprio paragone. Per non parlare di quindici anni fa. - Ubikindred
Foia, ma ti si è mai posta un'alternativa fattibile, per capire? Perché pure io e molti che conosco (assai più bravi e importanti di me) non lo facciamo di lavoro, ma non è che vi fossero proprio miriadi di alternative. Anyway, lo ripeto, non è questo il punto. - Ubikindred
*piango* - Laura Vanderbeat
Io volevo solo dire allasindachessa che tutti trattano su tutti con tutto, e tutti fanno le pulci su tutto, mica solo coi nigeriani o i musici ma anche coi cassazionisti, e non da oggi ma da sempre, oggi e' solo peggio. Poi boh, scusate, ma se uno fa il musicista indie obiettivamente non conosciutissimo, e fa un concerto a battipaglia che non e' proprio Santa Monica, il rischio didormire in una topaglia un po' ci sta. Mi pare - svinho dos santos
Che poi il tipo di battipaglia sia anche un cialtrone non sposta il resto - svinho dos santos
Bak, pure di più. Boh, evidentemente alla morte rossa di E.A.Poe che ha colpito Milano (e, meno, anche Roma, almeno a quel che mi dicono) deve aver fatto da contraltare una rinascita della provincia, non lo so. Qui il crollo è stato verticale ed evidente (ma pure nella provincia lombarda). - Ubikindred
[non ho ancora letto il tutto però: http://www.youtube.com/watch... :) ] - Scherbatsky
sono un pochino d'accordo con guia per la storia dei piagnistei, ci sono senz'altro dei toni eccessivi da tutte e due le parti, ma stiamo comunque parlando della luna e del dito. tutto il resto delle obiezioni non le capisco: il locale ha trattato di merda il musicista, il musicista giustamente ha fatto l'unica cosa che poteva e cioè sputtanarlo su internet e facendogli terra bruciata. quantomeno ci ha guadagnato la fama del gruppo che se gli prometti un albergo poi lo devi mandare in albergo. - disappunto