[intanto il #RussellTribunal espone le sue conclusioni sulla recente offensiva israeliana...] Margine criminale a #Gaza - http://ilmanifesto.info/margine...
Oct 1, 2014
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- In una gremita audizione svoltasi a Bruxelles pochi giorni fa, la giuria del Russell Tribunal on Palestine, composta da giuristi, intellettuali e difensori dei diritti dell’uomo di prestigio mondiale tra i quali Ken Loach, Roger Waters, Christiane Hessel, Vandana Shiva, Rom Kasrlil, Richard Falk, ha presentato al Parlamento europeo le conclusioni del Tribunale che si è tenuto a Bruxelles il 24 settembre sull’operazione israeliana «Margine Protettivo» nella Striscia di Gaza. Dalla sessione è emersa la descrizione documentata della più feroce offensiva subita dalla Palestina dal 1967 ad oggi. Complessivamente sono state scagliate sulla striscia — sottolinea la giuria — 700 tonnellate di artiglieria pesante: «Circa due tonnellate di ordigni per chilometro quadrato».
I testimoni hanno provato che l’esercito israeliano non solo ha utilizzato ogni sorta di arma proibita dalle Convenzioni di Ginevra (inclusi proiettili a frammentazione, bombe a grappolo e uranio impoverito), ma ha deliberatamente diretto attacchi contro obiettivi e strutture civili, in totale disprezzo dei principi cardine del diritto internazionale umanitario. Le conclusioni della giuria dimostrano che le violazioni perpetrate non sono limitate all’illiceità internazionale dell’occupazione e dell’offensiva israeliane, ma corrispondono a diversi crimini di massa codificati nello Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale, di cui il Tribunale ha raccolto numerose evidenze.
Israele é risultata colpevole di gravi crimini di guerra. Tra essi spiccano «l’esecuzione sommaria di civili palestinesi da parte delle truppe di terra israeliane; la devastazione non giustificata da necessità militari, inclusa la distruzione di servizi essenziali e rifornimenti idrici ed energetici; il bombardamento massiccio e arbitrario di aree civili densamente popolate; l’uso sproporzionato della forza, esplicitamente previsto e adottato come metodo di guerra dall’esercito israeliano (la Dahiya doctrine, punizione collettiva) e l’attacco intenzionale contro ospedali, unità e personale medico».
Alla luce delle testimonianze, il Tribunale ha concluso che un vero e proprio attacco sistematico contro la popolazione civile vi è stato e che, relativamente alle condotte di omicidio, sterminio e persecuzione, vi sono indizi di crimini contro l’umanità, quali «l’inflizione intenzionale di condizioni di vita dirette a cagionare la distruzione di parte della popolazione, come impedire l’accesso al cibo, all’acqua e alle cure mediche».
Le crudeltà dell’offensiva, insieme alle prove di un progressivo, allarmante processo di fanatizzazione razziale dell’opinione pubblica, sono risultate così gravi da porre una spinosa questione: possono, tutte queste condotte, unite in unico disegno volto a distruggere un popolo, integrare il crimine di genocidio? La giuria, considerando il requisito specifico del crimine — ovvero l’intento di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico o religioso – ritiene che alcune condotte tipiche della fattispecie si siano effettivamente verificate, ma avverte che «le politiche di occupazione israeliane sembrano orientate, più che alla distruzione fisica, al controllo e al soggiogamento del popolo palestinese». La questione in punto di diritto è controversa.
Certamente, però, il principio ideologico di questi attacchi è evidente: cosa significa attaccare una scuola se non distruggere il diritto all’educazione? Cosa significa attaccare un ospedale se non impedire in partenza ai cittadini di accedere alle cure e agli aiuti umanitari? Cosa significa attaccare sistematicamente la popolazione civile se non terrorizzarla, spezzando ogni sogno di libertà e autodeterminazione? (...)
- Sei Dee già Pulp
(ho smesso di leggere a Ken Loach, perdona)
- Braga
#professoroni di tutto il mondo ---> http://www.russelltribunalonpalestine.com/en...
- Sei Dee già Pulp
tutti esperti di diritto internazionale, tutti laureati in giurisprudenza
- Snowdog ★ ★ ★