il buongusto e la simpatia
se non fosse per il riflesso avrei difficoltà a riconoscere il cartonato
- Molengai
io il cartonato glielo darei in testa a quei due... ma sono di parte, dalla parte del buonsenso soprattutto
- aleza**
:D buongiorno
- Maubauis
ciao cugino:-) mi son svegliata di buonumore, visto?
- aleza**
in compenso ho capito cos'è vasto: il vuoto che alberga indisturbato nelle loro illustri testoline
- aleza**
la foto di Vasco: http://m2.paperblog.com/i... (senza quei due non vinci. e forse manco con quei due, data l'aria che tira appena fuori)
- enver
enver, ho capito. resta l'operazione di dubbio gusto architettata da qualche guru della comunicazione (e sottoscritta da La7). ora, da tonino che è portatore sano di kitscheria me lo potevo aspettare ma da un sedicente esteta come nichi no
- aleza**
esagero? può essere. fatto sta che mi son girate ecco. poi c'è da dire che Piergigi l'ha presa bene e ha affidato la replica a Zoggia, uno che manco noi iscritti quasi quasi sappiamo chi è
- aleza**
l'operazione è mediaticamente brutta e politicamente non produttiva. Anche perché PLB da qualche tempo ha dato segnali univoci (certo c'è da darsi una mossa con programma e definizione dell'alleanza, e sminare il terreno grillino). Davide Zoggia è stato il mio presidente della Provincia, un bravo oratore e uno con le idee chiare.
- enver
su zoggia non avevo dubbi (siam tutti bravi noi del PD) la direzione nazionale è prevista per domani, Civati è delegato su twitter. speriamo sciolgano la prognosi, che ti devo dire?
- aleza**
ahem, ho dei dubbi sulla "bravura" di tutti/e, specie in oratoria. Quella su Civati non l'ho capita, spero solo mandino Livia Turco in una missione fine pena mai in Antartide Citeriore.
- enver
aleza TVTB
- plus1gmtFBroberto.briozzo
grazie plus (enver battuta su bravura volutamente sarcastica, però possiamo dire che stiamo sopra la media? sì, dai. diciamolo) che t'ha fatto Livia porella? l'ho vista a omnibus era pure pettinata bene:-)
- aleza**
dipende la media di cosa. della comunicazione, credo di no. Livia Turco è il male assoluto, fa perdere un voto al secondo, è improvvida, inopportuna, fastidioso e puzza di vecchio, burocratico, apparatnik lontano miglia. sai che io non le mando a dire :)
- enver
eh lo so sì:-) la cosa su Civati è che domani twitterà come un pazzo dalla direzione nazionale e quindi sapremo qualcosa prima della stampa, si presume. resta il dato che un ultimatum (che nichi ha già smentito di aver dato, ieri) da questi due è qualcosa che non si può sentire. concordi?
- aleza**
"come un pazzo"... fa bene a farlo, se è pertinente come credo sia. Ultimatum a costruire un'alleanza nazionale che già governa città e regioni? Penso che si voterà tra un anno esatto e bisogna arrivare preparati, sapendo che Casini e B si riuniranno sotto le vestigia di Montezemolo (e Pierferdi punta al Quirinale). Semmai andrei da Grillo a fargli un discorsetto programmatico, fossi nei tre (non nei due + cartonato), magari mettendo in campo una classe dirigente del tutto nuova e nata dopo il 1970, possibilmente.
- enver
certo che manca pochissimo per quello dico che dalla direzione di domani deve uscire un'idea definitiva. su Montezuma la penso come Diamanti ma mai dire mai, i moderati orfani certo non lo resteranno a lungo. Andare da Grillo è impossibile, devono prima scrivergli una mail e chiedere di essere ricevuti e lui risponderà insultando tutti in piazza tanto è beneducato. su classe dirigente nuova siamo d'accordo purchè bravini non solo giovani
- aleza**
a Grillo bisogna togliere armi di consenso, con provvedimenti anche drastici e scelte vicine al sentire dell'elettorato, specie in tema ambientale ed economico-bancario. E bisogna mutuare dal suo gruppo alcune pratiche, ad esempio l'avvicinamento nelle città a esempi di società civile già organizzata, attorno a singoli temi: spero sia questo l'intento della cosiddetta "lista civica nazionale" di cui si sta parlando. I nuovi dirigenti devono essere già collaudati all'amministrazione di città e regioni, e mediaticamente capacissimi.
- enver
Non sono granché convinto che inseguire l'elettorato sia una pratica che porti vantaggi, almeno nel medio periodo
- Ubikindred
inseguire il PROPRIO elettorato. che non credo ami soluzioni "moderate", senza per questo cadere in stereotipi grillini.
- enver
Il proprio? Ma se si vuole togliere consenso a Grillo, si insegue il SUO elettorato, non il nostro.
- Ubikindred
ok sui temi da proporre (perchè poi dell'ambiente ci ricordiamo solo in campagna elettorale o durante i referendum il più delle volte) bene su dirigenti che vengano dalle amministrazioni, la preparazione mediatica come immagini è il tasto dolente e non è facilmente risolvibile (sennò non si spiega perchè grillo non voglia mandare i suoi in tv)
- aleza**
la preparazione mediatica se uno non ce l'ha non se la può dare, manzonianamente ci sono già esempi di comunicatori brillanti dentro e attorno al PD, se ci fai caso sono spesso legati a prese di posizione nette, continuate nel tempo, parole d'ordine e modalità operative che escludono attendismi, tatticismi e inseguimenti/corteggiamenti. (Ubi, il proprio prima che scappi, e quello che era con te fino a pochissimo tempo fa, perché magari aveva creduto nel tuo progetto e non lo hai più convinto)
- enver
Grillo non vuole che i suoi vadano in TV soprattutto perché strategicamente, questo nell'immaginario popolare li distingue dai "vecchi politici", quelli che ci andavano una sera sì ed una no (Enver, ma grillo pesca molto più di là che di qua. ci raccontavamo che pure la Lega era una costola della sinistra da recuperare, ti ricordi?)
- Ubikindred
quello lo disse D'Alema, riferendosi più alle capacità e alle modalità di stabilirsi nel territorio che ai contenuti. Devo dire che la manovra di Grillo, alla quale vedremo quanto si atterrà la sua nuova "classe dirigente", sta pagando, da quel punto di vista. E ho sentito molte persone dire che dal PD, alla sua fondazione, si aspettavano gioventù, idee forza definitive e non mediate, ritorno su piazza e alterità dal resto (non governi assieme al PDL), per cui credo che se quel partito cambia la rotta e si sintonizza sull'elettorato, potrebbe tranquillamente rappresentare quello che serve. A patto anche di affermare la supremazia dell'economia reale, di produzione e lavoro, sulla finanza.
- enver
Ubi, quello può essere un motivo ma io ho sentito Putti litigare ad omnibus con Galletti dell'UDC e ti assicuro che è stato surclassato di brutto dal "vecchio". Per me si tratta di gente non sufficientemente preparata a sostenere un dibattito.
- aleza**
confermo quello che dice Alessandra: a loro conviene non andare in tv. E smettiamola di pensare che la politica, l'opinione e perché no il proselitismo debbano essere fatti soprattutto in tv.
- enver
Enver, si soteneva anche che fosse una costola della sinistra per il suo elettorato "popolare" (operai, piccolissima borghesia, dipendenti). Il problema è che la cinghia di trasmissione tra sinistra e ragioni di chi è economicamente più debole, si è rotta da tempo (e non per colpa del partito, in questo caso, secondo me). Poi, che i grillini siano impreparati o comunque abbiano minore esperienza dei "vecchi" politici, questo è indiscutibile. Io non sto dicendo che la politica si debba fare epr forza in TV, anzi, sto solo dicendo che quella di non apparire in TV è una strategia precisa (e paraltro, azzeccata).
- Ubikindred
cinghia di trasmissione interrotta, +1. e quanto pagheremo questo sostegno al governo Monti alle prox elezioni? io la vedo durissima raga, ve lo dico. e son reduce da una conferenza regionale del lavoro di sabato scorso dove tante cose importanti son state dette ma mi chiedo: e chi le sa 'ste cose fuori dal nostro partito?
- aleza**
Grillo magari ora pesca più di là, ma parecchi dei suoi contenuti nelle città e nell'economia sono qualificabili come di "sinistra antagonista" (la parola "radicale" non mi piace, sai com'è...). Siamo d'accordo che non può essere sempre colpa dei politici ma anche dei cittadini, se non proprio della gggente, a costo che mi diano del radical chic (che oltretutto non ho problemi a dire di essere), ma ci sono cose che è possibile fare, opinioni che è possibile sostenere, pratiche che è possibile attuare per ristabilire la parte virtuosa di quella cinghia, in specie dal lato generazionale e degli argomenti caldi nei singoli ambienti. Anche spezzando vecchi tabù: ad esempio vengo da una due giorni a Genova, e la zona di via del Campo - via della Maddalena per stessa ammissione degli abitanti "arty" (che hanno votato Doria esattamente come lo avrei votato io) è invivibile, per delitti, accoltellamenti, prostituzione, cultural clash e degrado igienico. Si vuol fare qualcosa per migliorare il tenore di vita degli elettori (genovesi e spesso di sinistra) o sistemare quei luoghi è un affare "di destra"? Il resto della zavorra lo fa appunto il sostegno a Monti e alla Merkel, evitabile col ricorso alle urne nel dicembre 2011, mai avvenuto, sulla base della foto di cui al thread. Gli organi di informazione "del" partito e quelli che fiancheggiano, quanto sono letti/influenti/visti/ascoltati?
- enver
Come enver . Io da quello che ho capito, i vertici spingono verso casini o comunque sono tentati da, in vista di un governo di coalizione /largheintese 2013 per riformare le istituzioni. Questi col cartonato allora, giustamente dal loro pdv , pressano e fanno moina. In the meanwhile grillo gode e la base s'incazza
- elrocco
Casini ormai è in rotta di collisione con ciò che resta del PDL, senza Lega, e candiderà Montezemolo a premier riservando per sè la presidenza della Repubblica (coi voti anche del PD, credo). Al PD non resta che lanciare per bene "la foto di Vasto", mandare in tv solo giovani e giovanissimi e svuotare il grillismo attraverso, forse, la "lista civica nazionale" extrapartito di cui si parla da tempo in ambienti vicini a Repubblica. Poi, chi vivrà vedrà.
- enver
Mah, vi dirò, che i vertici fossero tentati da Casini è vero, che dopo queste elezioni locali questo sia (auspicabilmente) meno probabile, è secondo me altrettanto vero.
- Ubikindred
No, ecco, la lista di repubblica, no, per pietà di dio e degli uomini.
- Ubikindred
certo, decisamente. Non solo per gli esiti. La falla da tappare, modello pubblicità Zucchetti, è un'altra e paradossalmente, in qualche modo, a "sinistra".
- enver
ma sono d'accordo, guai a un quotidiano che diventa partito, come da tempo teorizzava Craxi prima e B poi. io preferirei collegamenti singoli con le singole battaglie zonali, altrimenti vengono tutte e dico tutte riassorbite da Grillo con un clic.
- enver
la lista civica nazionale is the new sindacoditalia or thenewnuovocheavanza ? Rispo é impo
- elrocco
sindacoditalia era mariotto segni, qua gli unici segni che vedo sono quelli della briscola, l'occhietto è il tre, la spalla è il cavallo.
- enver
No, è che è proprio una puttanata radical-chic a la Repubblica e prenderanno il 3 per mille
- Ubikindred
sono decisamente d'accordo sulla velleità iniziale e sul pronostico, che oltretutto andrebbe a togliere altri voti alle tre liste della fotodivasto. A meno di non giocarsela diversamente. Se il PD fosse "open" come *qualcuno* teorizzava, sorta di comitato elettorale all'americana, altri non si imbarazzerebbero a fare solo i capolista per Bersani, mettendoci la faccia col rischio di perdere copie, royalties etc. Il busillis Grillo non lo vedo facilmente scalfibile, andando a pescare nell'attivismo di giovanissimi (nerd!) che solo pochi anni fa sarebbero stati impegnati nel campo del centrosinistra.
- enver
Concita de Gregorio, al netto dell'errore storico su Parma smascherato da Ferrandi, scrive (http://www.repubblica.it/politic...): "rimettere al centro tutte le persone piene di entusiasmo e di capacità che, per paura del confronto con l'opacità di certi profili promossi per logiche interne alle carriere di partito, sono state fino ad oggi confinate ai margini. Cioè a dire: nel Partito democratico le persone ci sono, di Pizzarotti il Pd è pieno. Solo che stanno di lato, per non fare ombra ai funzionari affidabili. Quelli che vincono magari le primarie col sostegno dell'apparato e la disciplina dell'elettorato, ma poi perdono le elezioni. Marta Meo, una giovane dirigente del Veneto che - delusa - si è ultimamente fatta da parte pur restando in direzione Pd, aggiunge che "il sindaco di Mira, Alvise Maniero, se fossimo un partito accogliente sarebbe stato uno di noi. E invece no, perché io capisco che dobbiamo giustamente sostenere questo governo e dunque non possiamo fare quella politica radicale oggi molto richiesta, ma dovremo pur dire al nostro elettorato come la pensiamo sulle cose, dobbiamo pur dire dei sì e dei no. Sul lavoro, sulle tasse, sui diritti civili, sull'ambiente e sulle grandi opere. Sono questi i temi: i "no questo e no quello" hanno trovato humus e si sono rivolti altrove perché non abbiamo saputo gestire, coinvolgere, dare un posto a preoccupazioni che non sono anti-sviluppo, o almeno non solo: sono legittime paure per la salute per l'ambiente in cui viviamo, per il mondo che abitiamo. I giovani sono lì, giustamente". --- Fermo restando che nessuno ha obbligato a "dover" sostenere questo governo, specie se gli elettori di riferimento non lo vogliono, lo temono, lo subiscono.
- enver
UP DI SE MI LASCI NON VALE (dai tonino, fattene una ragione su)
- aleza**
nel frattempo, su twitter, nichi ha già smentito tutto. ah, che meraviglioso circo di pazzi la politica!
- aleza**
io la concluderei qua, nel senso: PD + SEL + civiche, forse verdi e socialisti residui, e via andare.
- enver
Seh e secondo te Di Pietro se ne va col m5s? Ma figurati.
- Ubikindred
no, non ci andrà e resterà col cerino in mano. Il M5S è già in discesa, ogni errore di Pizzarotti a Parma lo pagheranno in termini di consensi sul suolo nazionale -per quanto i media ne daranno conto- e la gggente vorrà qualcuno che lavi ancora più bianco, che sia ancora più inedito.
- enver
stante il quadro che si sta prefigurando, Di Pietro (che Grillo non vorrà) e Fini (scaricato da Casini) saranno spaiati e probabilmente fuori dal Parlamento, non potendo andare con Berlusconi nè con la Lega. A meno di una joint venture con Montezemolo, se costui prenderà la leadership della destra-Monti.
- enver
a questo punto poi le primarie non sono superflue? Si designerebbe candidato premier il segretario del partito più forte, con Casini che punta al Quirinale e Vendola che ha buon gioco a condizionare il programma.
- enver
sulle primarie bisogna sempre capire con quale cavolo di legge elettorale si andrà al voto. ma casini secondo te starebbe con pd e sel solo per puntare al quirinale? mah.
- aleza**
no, per mandare suoi ministri al governo, fare i propri interessi e quelli del proprio elettorato, finché si tirerà la corda. Sarà molto interessante vedere cosa faranno i rispettivi elettori di Vendola e di Casini, ma anche quelli della sinistra PD
- enver
la sinistra Pd probabilmente è contenta di avere come sponda vendola. del resto, chi mai ha visto due righe di programma dell'udc in materia di economia/lavoro/conti pubblici? se il pd facesse da mediazione tra il nulla e vendola avremmo già trovato un senso a questa cosa. non trovi?
- aleza**
il programma UDC è l'agenda Monti, la linea sarà un monetarismo temperato e orientato in toto al rientro dal debito, con qualche timido contentino alla produzione, meno ancora al consumo interno e un generale laissez-aller-à l'etranger le imprese. Vendola dovrebbe tornare più utile in chiave di politica del lavoro, e non sull'ultima fissazione identitaria. Come dicevo, bisognerà capire se la base (cit.) dei tre partiti comprenderà il disegno e lo approverà, o se manifesterà resistenze ad alleanze più o meno innaturali, fino allo strappo, ovvero all'abbandono. A mio avviso il PD, in forza dei numeri e del ruolo, dovrebbe dettare la linea -non una fumosa carta d'intenti- e vedere se sui singoli provvedimenti concreti gli alleati che si è scelto di avere ci stanno oppure no.
- enver
quoto le tue ultime tre righe e già mi vengono i brividi alle clamorose figuracce che faremo in parlamento al momento della "conta". mi spiace ma stavolta faccio molta fatica ad essere ottimista.
- aleza**
se ci fosse stato un modo per ridare aria alle trombe di Grillo, fino a ieri date per calanti, era questo. E Vendola, considerato un comunicatore a suo modo efficace, ieri ha fallito proprio in comunicazione, se si notano le (prevedibili) reazioni dei suoi elettori. Avesse annunciato la confluenza nel PD per tirarlo a sinistra avrebbe avuto solo approvazioni dai suoi.
- enver