"No, guardi, i libri che prendete posateli sul tavolo, li metto poi io al posto giusto" "Signorina, ai miei figli ho insegnato che devono sempre mettere a posto quello che prendono, mi spiace ma non posso cambiare le regole per lei" DIOMADONNA
la gente quante fissazioni - Lorenzo R v rs
le gente ha rotto il cazzo - ratavolòira
ma cristo santo - Pea Bukowski
è dura, lo so... - Pryntyl
se può esserti utile, "mi dispiace, È IL REGOLAMENTO" è un modo molto british di tagliar corto. Da usare per qualsiasi cosa. - Pryntyl
"e sticazzi? non siete mica a casa vostra" - degra
Degra #wins - Dyo
ahahahahhaha - Pryntyl
che poi è una figata pazzesca, in biblioteca, tirar fuori tutti i libri che vuoi e DOVERLI lasciare in giro - reo
quella del regolamento me la segno - astry
ma infatti mica gli chiedo di fare una cosa in più, gli chiedo di farne una in meno! E invece no, soffrono. - ratavolòira
Ho anche scritto il cartello che termina con la frase strappalacrime "UN LIBRO FUORI POSTO È UN LIBRO SMARRITO" ma niente - ratavolòira
ahahahaha (non capiscono) - Pryntyl
ma quel cartello è controproducente: ti viene voglia di rimetterli a posto subito. - degra
ma non è difficilissimo da capire, il concetto che ogni luogo ha le sue regole (credo) - chiaratiz™
no, non capiscono che se collochi un libro nel posto sbagliato non lo ritrovi più! - Pryntyl
Ma il cartello completo dice, più o meno, "quando prendete un libro lasciatelo sul tavolo, il personale lo rimetterà al posto giusto. Un libro fuori posto è un libro smarrito". E di cartelli ce ne sono cinquecento perché spero sempre che li leggano, ma non lo fanno :( - ratavolòira
secondo me più che altro non gliene frega - chiaratiz™
Ma quindi al ristorante portano loro i piatti in cucina e si servono la pappa? La madre vuole cucinare lei? - bic aka nanomelmoso