(a proposito, è un po' che non la faccio) Starship troopers, il libro, descrive o meno una società fascista?
(ringraziamenti al braga http://friendfeed.com/la-stan... )
- Non sono Bob
no, next
- mario leone GOLUB MUOI
Chiaramente cerco qualcuno che pensi ancora di sì.
- Non sono Bob
Ajuto, l'ho letto venticinque anni fa, non me lo ricordo
- Valentina Quepasa
discussione vecchia quanto il mondo :-) risposta difficile, alcune cose ti farebbero dire sì senza pensarci due volte, poi se ci pensi due volte cambi idea
- zar
(l'ho detto che è un grande classico) Il mio parere è appunto che lo sembra superficialmente, in realtà è proprio una cosa diversa, difficilmente inquadrabile nello schema destra/sinistra. Sicuramente è una democrazia, anche se in un senso diverso dall'attuale, e non è una dittatura.
- Non sono Bob
sì, ci sono aspetti di entrambi "i lati"
- zar
La chiamerei aristocrazia, se non temessi di essere frainteso.
- Non sono Bob
io tutte le volte che si parla di Starship Troopers cito sempre, come altra faccia della medaglia, Guerra Eterna di Haldeman
- zar
la società distopica di starshiptroopers non è inquadrabile negli schemi che conosciamo: da una parte c'è una borghesia decisamente agiata (i poveri in quella società del futuro non esistono, né marcate differenze sociali) che è disinteressata a occuparsi della cosa pubblica al punto di rinunciare al diritto di voto in cambio di una manleva all'obbligo del servisio militare, dall'altra parte c'è una "casta", non privilegiata economicamente, che per idealismo vuole prendersi tutte le proprie responsabilità politiche (di colore indeterminato) e sceglie di fare il servizio militare che non è proprio all'acqua di rose; la guerra con gli alieni sprona praticamente tutti a prendersi le proprie responsabilità e a combattere per la salvezza della propria società minacciata da agenti esterni
- mario leone GOLUB MUOI
quindi parlare di destra, sinistra, conservatori o liberali è del tutto fuori luogo
- mario leone GOLUB MUOI
la cosa interessante di Heinlein è che non è mai stato razzista, e nemmeno in realtà nicciano nel senso dell'Übermensch, perché chiunque può essere arbitro del proprio successo. Questo non riesci a inquadrarlo nel fascismo.
- .mau.
peraltro "servizio militare" è improprio, si tratta di un servizio sia civile sia militare a seconda delle attitudini delle persone, che sono comunque libere di scegliere di farlo o non farlo, e di rinunciare nel corso del servizio
- mario leone GOLUB MUOI
l'eguaglianza nelle opportunità tra le persone è un tratto distintivo del romanzo
- mario leone GOLUB MUOI
non direi. Certo, è una società militarista.
- M.
ecco, appunto, militarista proprio no, proprio perché il servizio richiesto non è "militare"
- mario leone GOLUB MUOI
Inoltre i militari, durante il servizio, non hanno diritti politici (attivi e passivi)
- Non sono Bob
no
- wolly
peraltro, dedicarsi al "servizio" e diventare "cittadini" è chiaramente descritto come un atto anticonformista, non convenzionale secondo la società dell'epoca, e il professore che cerca di educare i suoi studenti a diventare cittadini lo fa per sua iniziativa personale, non perché parte di un meccanismo di coercizione, ed è apertamente criticato dai genitori del protagonista che, da parte loro, sono parecchio agiati e vorrebbero un figlio dottore anziché soldato
- mario leone GOLUB MUOI
è tuttavia il punto più "alto" della carriera
- M.
no, non c'è nessun privilegio materiale nell'aver fatto il servizio, non c'è nessuna carriera né alcun vantaggio ad aver fatto il servizio nel seguito della propria vita, a parte il fatto di poter votare
- mario leone GOLUB MUOI
intendo "alto" in senso morale. Ricordo che i non cittadini erano mediamente disprezzati (anche se l'ho letto tempo fa, potrei ricordare male)
- M.
Disprezzati dai militari, che sono -a quanto ricordo - una minoranza. Vale anche il contrario.
- Non sono Bob
no, erano i cittadini a essere disprezzati dai non cittadini semmai
- mario leone GOLUB MUOI
i non cittadini rappresentano quelli che non hanno interesse a occuparsi della cosa pubblica per proprio vantaggio personale, gli indifferenti gramsciani
- mario leone GOLUB MUOI
(per questa ragione più sopra parlo aristocrazia, i migliori sono quelli che rischiano la propria vita per difedere la patria, nel bene e nel male)
- Non sono Bob
aristocrazia nel senso del maggior sacrificio però, senza nessun beneficio acquisito per nascita o censo
- mario leone GOLUB MUOI
beh, il sottotesto del libro pende chiaramente dalla parte dei cittadini.
- M.
certo che pende dalla parte dei cittadini, perché sono coloro che scelgono di sacrificarsi per il bene comune
- mario leone GOLUB MUOI
Be', chiaro. L'autore, che è un ex militare, ovviamente parteggia per loro. Trovandoli moralmente superiori, ma solo moralmente.
- Non sono Bob
(comunque un gran libro)
- mario leone GOLUB MUOI
(il film, invece)
- zar
(vabbè, heinlein era morto, non ha potuto opporsi)
- mario leone GOLUB MUOI
(ma tanto dopo il colpo che gli era preso l'unica cosa che avrebbe potuto dire è "c'è troppo poco sesso")
- .mau.
il film capolavoro ma non c'entra un cazzo con heinlein
- thomas morton ☢
(heinlein era uno scrittore porno eccezionale: l'apice lo raggiunge con "non temerò alcun male")
- mario leone GOLUB MUOI
il testo che heinlein ha utilizzato come continuo e principale riferimento nella stesura del suo romanzo è chiaramente "niente di nuovo sul fronte occidentale". fra le tante analogie è presente un rapporto molto simile fra il professore e gli allievi indottrinati, con però un ribaltamento totale di valori. in remarque il professore incosciente incoraggia i suoi studenti con vuota retorica a compiere l'estremo sacrificio. quando anche lui finirà al fronte sarà vittima dei feroci scherzi dei suoi ex allievi ormai disillusi. è come se heinlein, come già ricordato anche lui ex militare, si fosse chiesto quale genere di società potrebbe rendere moralmente accettabile l'orrore della guerra e a quali condizioni sarebbe possibile a un soldato di accettare quel sacrificio. in questo senso non ha senso dire che il libro è militarista o anche fascista. l'esistenza della guerra non è vista né come positiva né come negativa, non è la conseguenza di un certo tipo di società. piuttosto è vista come un dato di fatto primario a partire dal quale occorre piuttosto pensare al tipo di società che possa renderla "morale", al contrario della guerra di cui l'autore ha avuto esperienza
- thomas morton ☢
heinlein era stato ufficiale di marina, ma venne congedato per malattia e nella IIWW si limitò a servire come tecnico, lontano dai campi di battaglia
- mario leone GOLUB MUOI
va buò mo non perdiamoci nei dettagli
- thomas morton ☢
Di un romanzo la cosa più ne decanta lode, secondo me, è che dopo 50 anni se ne discuta ancora.
- Invernomuto
sì, scusa il puntacazzismo, ma si partiva da tolkien che invece ha vissuto esperienze di guerra che l'hanno segnato per tutta la vita
- mario leone GOLUB MUOI
il libro gran librone. il film gran filmone. per ragioni differenti, naturalmente.
- M.
il film non mi è piaciuto, ma solo perché l'ho confrontato con il libro (che in effetti c'entra poco)
- Non sono Bob