Someone still loves you Achille Occhetto: http://www.europaquotidiano.it/dettagl...
al muro, per dio - tamas
iconoclasta! - enver
<3 <3 <3 - miic
capalbility - radollovich
up di Occhetto raconteur sul mare (scoperto solo ora): http://costamare.occhetto.com/ - enver
NOAOAOAOAOA enver che hai scoperto! - miic
da twitter al sito ("Liberazione umana")... alle pagine qui sopra. Se è oald ditemelo così non faccio figure - enver
così il fondatore della moderna sinistra italiana si autoriduce a fondatore del capalbismo. ritiro i cazzicuori. - miic
È un po' il problema parallelo a quello dell'età della classe dirigente. Certo, scegliamoli più giovani ma poi dopo che vanno in pensione da deputato/primo ministro/capo dell'opposizione/amministratore delegato li hai altri venti o trent'anni in giro. Come si fa? È un problema sociale. Ci sarebbe l'eutanasia, magari rituale (immaginare il cambio di consegne tra due primi ministri, i discorsi, le strette di mano, la pira per chi se ne va) ma non è culturalmente accettabile ancora. - Braga
a dire il vero lui è l'unico che si è dimesso pessèmpre da una carica dopo la doppia scoppola di cui ancora paghiamo le conseguenze, se si eccettua il patetico rientro dipietrista alle europee '99. epperò nel leggerlo non trovo niente, ma proprio niente, di ciò che mi aveva convinto -giovanissimo- che un'altra sinistra, plurale e necessaria, fosse una battaglia per cui spendersi. Vedere lui, il figlio Malcolm(!), la stessa Aureliana su twitter, per quanto intermittenti o anche assenti, mi ha fatto l'effetto Red Ronnie. quello di adesso. C'è anche da dire che quello spazio è clandestino, a nessuno importa cosa abbia da dire Occhetto su alcunché, nel 2012 quasi 2013. - enver
mah, vista la tigna di altri sconfitti, è davvero curiosa la sorte che gli è capitata. una specie di damnatio memoriae scattata praticamente un secondo dopo la sconfitta alle europee del 94. cioè, sono state date centinaia di altre chance a tipi come rutelli, per dire - miic
o se le sono prese, le chance, facendo finta di niente. Akel si è messo da parte da solo, come ognuno dovrebbe fare dopo la rovinosa caduta delle europee sull'onda lunga; spiaceva che nessuno mai lo includesse nel "mito fondativo" sine qua non vi sarebbe l'attuale centrosinistra, ma lui stesso non ha fatto molto per evitarlo. Damnatio memoriae, sì, ma più blanda e abbozzata. - enver
beh, già all'epoca del congresso in cui non fu eletto si vide che era poco amato nel partito oltre che umanamente fragile. ma sta cosa che un secondo dopo hanno cominciato tutti a trattarlo come un rincoglionito non spiega come avesse potuto fare carriera nel pci. - miic
era il segretario FGCI, designato già alla fine dell'era Togliatti. si pose come innovatore rispetto a Natta (bella forza), col "nuovo PCI") delle europee '89, che andarono bene. Poi il crollo dell'est e la Bolognina. Se prima ingraiani e miglioristi davano pugni al vento ma poi decideva il centralismo democratico, poi l'emergere di correnti e nuove personalità (diciamo) dalla medesima trafila ha condizionato assai l'Achille, che ha fatto in ritardo quello che sarebbe occorso fare anni prima (ma Berlinguer, figuriamoci), e che però aveva poche palle («umanamente fragile») per abbaiare di essere il segretario e il neo-fondatore. - enver
questa estate mi è capitato di vedere un vecchio documentario.sui giorni della bolognina. mi sembra che dopo di lui, a sinistra non ci sia stato nessuno col suo livello di responsabilità politica. e anche di pudore, ritirandosi quando era giusto lo facesse. a me aveva convinto e l'unica tessera di partito avuta con orgoglio era quella del 94. però all'epoca subivo anche il fascino di veltroni (e mi ricordo ancora come un trauma l'elezione di d'alema in segreteria), per cui non so dire se effettivamente è solo nostalgia della falce e martello sotto la quercia (e di kurt cobain vivo, per dire), di gente diversa in politica o se è solo la bellezza delle rose che non abbiamo colto. certo, del nome del figlio non sapevo niente e forse era meglio restare ignoranti - scatola
è il tempo, http://friendfeed.com/envertu... (perché il tempo fugge ma, come sappiamo, il segno del tempo rimane). con gli occhi del poi, era bello essere giovani e sapere quasi sempre cosa dire a coetanei e passanti, riguardo la politica. passione e responsabilità. ma sappiamo quanto sia ingannevole pensare che tutto fosse migliore e, ora, invidiabile. - enver
il figlio però si chiama così per Malcolm x - miic
piacere sono malcom occhetto. nah - scatola
figlio di akel - miic
che generò abacuc - enver
La perfezione della sintesi per cui c'è gente che era viva negli anni Novanta e non sapeva che il figlio di Occhetto si chiamava Malcolm, ed era quella gente cui fregava qualcosa di Cobain. - Vergine Chiacchierata
beh certo, la totale bizzarria di un'adolescente che preferisce seguire le vicende di un musicista biondo e maledetto piuttosto che quelle di un segretario di partito - miic
Hai colto perfettamente il punto, comme d'habitude. Dev'essere la lucidità che dà l'essere stati adolescenti negli anni Novanta. - Vergine Chiacchierata
dove si conferma che miic dà l'idea d'esser più giovane di quel che è - vic
anche tu hai colto il punto (ehi, funziona! gliele ho cantate! ) - miic