"Quando mi fermano al supermercato - perché io vado al supermercato - le persone si lamentano per la riforma della previdenza. Dicono "Segretario, noi andremo in pensione quattro anni dopo". Io, nel rispondere, ci metto la mia di faccia, e credo di dare così un contributo alla discesa dello spread".
come si fa a non amarlo? va pure al supermercato! pierluigi <3 http://www.repubblica.it/politic... - aleza**
non è che se mette la sua faccia la gente va in pensione prima. anzi. e la discesa dello spread non può essere "l'obiettivo" di un politico di sinistra, ma fare in modo che il suo elettorato di riferimento versi in condizioni di miglior benessere e tenore di vita. - enver
io sono d'accordo con te enver sugli obiettivi di un partito di sinistra. Ma che il PD si stia giocando tutto con l'appoggio a monti lo sapevamo fin dall'inizio così come la necessità di metterci la faccia che, se vogliamo dirla tutta, io mi aspetto da ogni politico in tutte le situazioni non solo quelle "emergenziali" come questa. - aleza**
come già ti ho detto, c'è un deficit di comunicazione dovuta all'essere totalmente inadeguato il segretario -e la sua stretta classe dirigente- alla "funzione pubblica" se non di back office, lo stesso motivo per cui sarebbe un buon ministro dell'industria ma non lo si metta a parlare in tv o ai giornali. se un partito di sinistra assume per prioritarie le categorie della finanza anziché quelle dell'economia di produzione (e consumo), deraglia: resto dell'idea che bisognasse chiedere e ottenere le elezioni subito, vincerle col cartello di Vasto, e provvedere a una politica di centrosinistra non antipopolare, con buona pace della Germania e della UE. tralascio, per non pertinenza, i guai del verticismo applicati alla selezione del personale "di rappresentanza" (cfr. primarie) oltre alle scellerate opzioni che prevedono per il dopo-Monti la continuità di un'alleanza con i catto-conservatori di Casini, che non è Prodi nè il Ppi del '95. - enver
sulla comunicazione possiamo essere d'accordo. sul fatto che il partito consideri prioritario occuparsi di finanza invece non mi sembra esatto a meno che tu non consideri tale il fatto di rientrare in uno spread ragionevole. non occorra che ti dica io che il debito pubblico spaventoso che ci ritroviamo non ci consente di scherzare con i tassi di interesse che concorrono alla spesa pubblica assieme alle tante altre voci che son state oggetto di tagli. - aleza**
sul fatto che Casini non sia Prodi nè il Ppi pure posso essere d'accordo ma non credo che l'allenza di Vasto, al momento, ci offra garanzie di governabilità maggiore. come ribadisco sempre, non è sufficiente pensare di vincere le elezioni, sto benedetto paese bisognerà anche governarlo prima o poi. - aleza**
un partito di sinistra interviene sulle spese militari (missioni all'estero in primis) e sugli onerosi stipendi dei manager pubblici prima che sulle pensioni dei lavoratori dipendenti. "Vasto" è da una parte obbligata, dato il consenso -attorno al 7%- di SEL e IDV, dall'altro affine al volere intimo dell'elettorato di centrosinistra, mentre l'alleanza con Casini snaturerebbe molti dei contenuti, andando oltre il concetto di "meno peggio" che già è deleterio di per sè. A meno di non riprovarci con la "vocazione maggioritaria", partendo da una base del 28% anziché del 33% come fu nel 2008... - enver
io sul volere intimo dell'elettorato di csx non sarei così sicura, enver. non dopo che idv è passata all'opposizione. sulla vocazione maggioritaria, basta la parola... credo che questi ragionamenti possano essere fatti solo dopo l'approvazione della legge elettorale (sulle priorità dei tagli e degli interventi siamo d'accordo ma ti ricordo con chi stiamo in maggioranza... e cmq un minimo di tagli agli stipendi è stato introdotto salvo cumulo di ricorsi...) - aleza**
@enver, ma secondo te il cartello di Vasto avrebbe provveduto a una politica di sinistra non antipopolare? Ma dai, non posso credere che tu ci creda veramente. Cioè, buona parte di noi li avrebbe votati sperandoci, ma la classe dirigente rimane quella, non è che per miracolo, da un giorno all'altro, i dirigenti del PD e Di Pietro diventano di sinistra (anche Vendola non lo vedo benissimo, ma almeno lui qualcosa di sinistra la dice, ogni tanto) - Sandrinha
Ale, IDV è passata all'opposizione perché non condivide l'oggetto (le categorie) dei tagli di Monti. sei sicura che l'elettorato (la base) del PD le condivida? a quanto pare, i clienti del supermarket di Bersani no... appunto, avrei evitato questa maggioranza e sarei andato alle urne, dove avrei vinto le elezioni e fatto altro. io in astratto non sono contrario alla vocazione maggioritaria, dato che in tutti i paesi vige. --- Sandra, non sono un fan assoluto della foto di Vasto ma mi par di capire che sia l'unica soluzione possibile per votare senza turarsi il naso, cosa che non farò mai più. E credo che, sì, quell'alleanza al governo avrebbe preso misure di tipo diverso da quelle del governo Monti, a parte l'evasione fiscale. - enver
enver, sono sicura che la base del mio elettorato non condivide le priorità scelte dal governo ma sono anche convinta che cmq le sostenga continuando a dar loro fiducia perchè, con senso di responsabilità, questo è quello che fa un partito che aspira a governare questo paese. anch'io avrei votato subito ma così non è andata e adesso tocca stringere i denti e andare avanti. quando governeremo faremo in modo diverso, almeno questo è quello che voglio sperare. - aleza**
e ora ti saluto e vado a bere:-) buona serata - aleza**
ahahah grande - enver