E insomma: iniziato http://instagr.am/p...
May 29, 2012
from
djangol judas
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Ti piacerà un casino, ne sono sicuro :)
- palmasco
Prendo le misure dei periodi infiniti
- Suzupearl ☥
Se proprio dovessi avere qualche momento di difficoltà, la voglia o la necessità di qualche pausa, puoi affiancare la tua lettura con questo penetrante e breve, e affascinante libro di Deleuze, "Proust e i segni", http://it.wikipedia.org/wiki... che ti darà delle indicazioni essenziali per entrare nello spirito del mondo creato da Proust :)
- palmasco
Se invece non ne avessi bisogno, leggi Deleuze alla fine, sarà come chiacchierare con un amico di una cosa che conosci e di cui è difficile parlare con altri.
- palmasco
Mi domandavo infatti, visto che si tratta di un impegno abbastanza lungo, se non sia il caso di affiancare un'altra lettura. Ma ho paura di perdermi. È da un bel po' che ci penso, poi mi hanno regalato questa bella edizione completa dei Meridiani (che di mio non avrei mai comprato)... penso sia ora.
- Suzupearl ☥
Comunque considera che i fili narrativi sono immersi in una massa enorme di speculazioni, per cui a me riusciva più facile seguirli se leggevo almeno un centinaio di pagine di seguito. E comunque, io l'ho letta a 22 anni e poi vent'anni dopo, e mi è piaciuta di più la prima volta. Per quanto cerebrale a me pare il frutto di una mente più fanciullesca che "saggia".
- Duiglio
Molti pensano a Proust come a un dandy decadente, un'immagine che in effetti corrisponde anche alla realtà, e che è stata proiettata sul suo libro. Ma Proust era anche molto di più, bisogna distinguere nettamente tra l'opera e l'immagine dell'autore. Per scrivere la Recerche Proust impegnò la sua vita, letteralmente, vivendo da recluso nel suo bell'appartamento di Parigi, dominato dalla malattia, dalle sue carte. Fu una lotta eroica, in realtà, che sicuramente non ha giovato alla sua salute. Sempre come lettura accessoria, se trovi che questo aspetto di Proust possa giovarti - e io credo che valga la pena di conoscerlo per avere sul libro una visione più ampia e fedele rispetto alla realtà - potresti leggere il libro scritto dalla sua cameriera, la fidatissima Celeste, sulla vita chez Proust, dove la dedizione e la malattia sono al centro del racconto http://www.ibs.it/code...
- palmasco
Sono abituata a leggere in maniera abbastanza immersiva, nel senso che non sono capace di centellinare (mi perdo, o perdo interesse). Il problema principale è il tempo, se lo avessi letto quando ero più giovane ne avrei avuto molto di più a disposizione, ma allora non mi sentivo di affrontare questa lettura. Farò tesoro dei consigli, mi sono annotata tutto :) (a questo punto userò Palmasco come motivatore se dovessi avvertire segni di cedimento!)
- Suzupearl ☥
Chissà a quale segno deleuze avrà pensato durante le dieci pagine di descrizione del campanile di Combray
- Hal 9000
Non capisco se sia una domanda seria o provocatoria, o una domanda provocatoria sul serio. In ogni caso non c'è lo spazio qui per provare nemmeno a rispondere. Non tutti i segni sono "naturali" nella Recerche letta da Deleuze, e non tutti i segni "rinviano" a qualcosa d'altro. Alcuni costruiscono la realtà del libro quindi dell'esistenza, altri la ricostruiscono - attraverso la memoria - , altri ancora la segnalano. Deleuze ordina e divide tutti i segni della Recerche e ne fa la propria costruzione.
- palmasco
domanda tra il serio e il faceto, evidentemente. Comunque grazie per la segnalazione di questo Deleuze che non conoscevo. Se finirò la recherche lo leggerò. Per ora sono fermo intorno a pagina 100, avviluppato dalle sabbie mobili dei periodi proustiani che non incontrano il mio gusto né il mio favore. Ma tengo duro.
- Hal 9000
Sono tocchi sulla superficie di un quadro, quei periodi. Descrivono i dettagli di un oggetto centrale, che s'intuisce all'inizio della frase, e che non sarebbe completo senza quel gusto di descriverlo in ogni suo aspetto, senza per questo avere bisogno della sospensione del punto, perché c'è sempre uno sguardo che scorre su di loro, il quale ha al suo interno le proprie pause, il battito delle ciglia se vuoi, che aiuta a capire dove ci si trova, una volta sintonizzati con quel tipo di respiro, ma se ci fai caso ogni frase tra due virgole è completa in sé, è un tocco preciso e necessario che s'include perfettamente nel periodo che è stato iniziato molto prima, come ho cercato di fare anch'io qui, mimicamente, per darti un'idea di come potrebbe essere letta la Recerche - o almeno, del senso dellla costruzione delle sue frasi :)
- palmasco
(ma senza faccine ndv)
- Viditù
Ho letto le prime 50 pagine, pensavo che quel povero bambino non sarebbe mai andato a letto.
- Suzupearl ☥