Mentre parlo con mia madre, lei risponde al cell. Chiacchiera, ride, sento che dice "dai, venite a cena una sera. Sì, ok. Va bene, passo io. Ok, saluta Anna, la chiamo domani. Un bacio. Cosa? Ahahah, quanto sei scemo!" e riattacca. Io: "Mamma, chi era?". Lei, come se le avessi chiesto l'ora: "Favino." "Favino chi?" "Favino, Leona'. Pierfrancesco."